USA: annunciata proposta per il piano di bilancio fiscale e nuova strategia anti-ISIS

Pubblicato il 28 febbraio 2017 alle 10:07 in USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente americano Donald Trump ha reso nota la propria proposta per il piano del bilancio fiscale del prossimo anno.

È previsto un aumento del 10% nelle spese militari che dovrà essere pagato applicando tagli ad altri dipartimenti del governo, tra cui il Dipartimento di Stato e l’Environmental Protection Agency (EPA), i quali verranno colpiti duramente dalle restrizioni. Se messa in atto, la proposta porterebbe ad un rimodellamento radicale del governo federale, insieme ad un cambiamento altrettanto importante nella diplomazia americana. Si tratta di un approccio derivante dalla retorica e dalle posizioni adottate da Trump nel corso della propria campagna elettorale, il quale, ieri, ha affermato che “questo evento è un punto di svolta, un messaggio rivolto a tutto il mondo per mostrare la forza e la sicurezza americana in tempi così difficili”.

La proposta del piano per il bilancio arriva in un momento in cui l’amministrazione sta facendo enormi sforzi per dare una nuova forma ai fondamenti politici e ideologici della Casa Bianca. Alti funzionari avevano anticipato un forte cambiamento della direzione politica durante la Conservative Political Action Conference (CPAC), la scorsa settimana, ma il presidente intensificherà le modifiche questa sera, quando terrà una sessione congiunta con il Congresso, momento cruciale per la nuova amministrazione.

Sono state sollevate già diverse critiche dagli oppositori di Trump, i quali sostengono che i tagli alle spese del Dipartimento di Stato per finanziare la diplomazia e lo sviluppo renderanno l’America meno sicura. I democratici hanno riferito che faranno tutto ciò che è in loro potere per bloccare il piano di Trump. Dall’altra parte, i sostenitori della difesa ritengono che un aumento di 54 miliardi di dollari per la sicurezza non sia abbastanza.

Il direttore del budget Mick Mulvaney ha spiegato che l’amministrazione sta trasformando le parole del presidente in politiche e soldi, in linea con i discorsi fatti da Trump nel corso della propria campagna elettorale, affermando: “Vi  dimostreremo che il presidente sta mantenendo le promesse fatte, darà la priorità alla difesa e al recupero delle capacità nucleari per proteggere la nazione e rinforzare le frontiere”.

Intanto, il segretario della difesa James Mattis ha presentato alla Casa Bianca il piano per “sconfiggere rapidamente” l’ISIS. La strategia include un impiego maggiore delle forze militari americane in Siria e pone l’attenzione anche su altri elementi per spremere le finanze dei terroristi e limitare l’attività di reclutamento e propaganda. Il Generale dei Marine Joseph Dundford, presidente del Joint Chiefs of Staff, ha riferito che il nuovo piano non colpirà soltanto l’ISIS, ma anche altre organizzazioni estremiste attive in Medio Oriente, come al-Qaeda, il cui obiettivo è quello di attaccare gli USA.

A tal proposito, ieri, uno dei leader qaedisti è stato ucciso da un drone americano a Idlib, nel nord-est della Siria. Si tratterebbe di Abdullah Muhammad Rajab Abdulrahman, conosciuto con il nome di battaglia Abu al-Khayr al-Masri, vice del leader supremo di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri, e anche genero del fondatore Osama Bin Laden.

Bandiera americana. Fonte: Pixeles

Bandiera americana. Fonte: Pixeles

di Redazione

Articoli correlati

Corea del Nord USA e Canada

Trump ordina l’aumento delle sanzioni economiche contro Pyongyang

Donald Trump ha ordinato l’inasprimento delle sanzioni economiche contro la Corea del Nord, per aumentare gli sforzi volti a isolare il regime di Kim Jong-un

Iran USA e Canada

Usa-Iran: parla Rex Tillerson

In seguito al discorso di Donald Trump all’Onu, il segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ha incontrato il ministro degli Esteri iraniano, Javaad Zarif

Russia USA e Canada

Uragani: Mosca offre aiuto a Washington

Nonostante le burrascose relazioni diplomatiche Mosca ha offerto a Washington aiuti materiali e umanitari per le zone colpite la scorsa settimana dall’uragano Irma. Cuba ha già accettato gli aiuti russi, mentre un’analoga offerta di aiuto è stata rivolta al presidente francese Macron per quanto riguarda le Antille francesi

USA e Canada

Il vero significato dell’intervento di Trump all’Onu

Con l’intervento alla 72esima riunione dell’Assemblea Generale dell’Onu, il 19 settembre, Donald Trump ha preso le distanze dalle posizioni del proprio predecessore, Barack Obama, segnando un grande cambiamento

Siria USA e Canada

Siria: USA evacuano la base di Zank

Le forze americane e gli alleati arabi hanno evacuato la base di Zank che era stata allestita a giugno nel deserto siriano, vicino al confine con l’Iraq, inviando il personale presso al-Tanf

USA e Canada

Trump all’Onu: se la Corea del Nord attaccherà, la distruggeremo totalmente

Trump è intervenuto alla 72esima riunione dell’Assemblea Generale dell’Onu con un discorso infuocato contro la Corea del Nord e l’Iran, riferendo che metterà al primo posto gli interessi degli Stati Uniti nell’ambito di qualsiasi accordo internazionale


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.