Primo incontro Cina-Trump alla Casa Bianca

Pubblicato il 28 febbraio 2017 alle 9:09 in Asia Cina

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Yang Jiechi ha incontrato Donald Trump durante la sua visita a Washington e si prepara ai colloqui con Rex Tillerson.

Yang Jiechi è il primo ufficiale di Pechino a incontrare Donald Trump dalla sua entrata in carica. Yang Jiechi è consigliere membro del Consiglio di Stato, il cuore del governo della Repubblica Popolare Cinese.

Yang Jiechi ha portato i saluti del presidente cinese, Xi Jinping, e ha ribadito l’importanza del colloquio telefonico che Trump e Xi Jinping hanno avuto all’inizio dell’anno. Il rappresentante di Pechino ha dichiarato che la Cina intende avere un rapporto di rispetto reciproco, non opposizione e collaborazione con gli Stati Uniti e che auspica più frequenti incontri di alto livello. La Cina auspica un ampliamento dei settori di cooperazione e una maggiore sinergia sulle principali problematiche regionali a livello internazionale, nel rispetto degli interessi fondamentali dei due paesi.

Il presidente Trump, riporta l’agenzia cinese Xinhua, ha espresso la sua soddisfazione in merito al colloquio telefonico con il presidente cinese e ha ribadito l’importanza che gli Stati Uniti danno ai rapporti con la Cina e la necessità di una maggiore cooperazione a tutto campo.

Yang Jiechi ha incontrato anche il Consigliere per la Sicurezza Nazionale, McMaster, il consigliere Jared Kushner, nonché lo stratega capo della Casa Bianca Steve Bannon. I colloqui sono stati incentrati sulla cooperazione bilaterale e sulla possibilità di organizzare un incontro tra il presidente degli Stati Uniti e la sua controparte cinese, ma non è stata indicata una data precisa.

La visita del Consigliere segue la telefonata distensiva tra il presidente Trump e il presidente Xi Jinping avvenuta nel mese di gennaio 2017. Si è trattato di un dialogo per riportare sulla via del dialogo e della cooperazione una relazione bilaterale piuttosto tesa. Trump, infatti, durante la campagna elettorale e subito dopo la vittoria, aveva più volte attaccato la Cina su diversi fronti. Dal commercio bilaterale, alla politica espansionistica nel Mar Cinese Meridionale, dal principio “una Sola Cina” – che regola i rapporti tra la Cina continentale e l’isola di Taiwan – che aveva minacciato di non voler rispettare, al mancato impegno di Pechino nel contenere il programma nucleare della Corea del Nord. Il colloquio telefonico ha sancito un nuovo inizio per il dialogo bilaterale e ha visto Trump impegnarsi nel rispetto del principio “una Sola Cina” che sancisce Pechino come unico governo legittimo di tutta la Cina, isola di Taiwan compresa, sebbene quest’ultima goda di una indipendenza de facto dal 1949.

Yang Jiechi, per la suddivisione gerarchica cinese, con la sua posizione di Consigliere del Consiglio di Stato è un superiore persino dello stesso Ministro degli Esteri, Wang Yi. All’interno del Consiglio di Stato – uno dei tre organi che detiene il potere esecutivo insieme al Partito Comunista Cinese e all’Armata Nazionale di Liberazione – vi sono cinque consiglieri che partecipano alle riunioni settimanali, mentre gli incontri del gabinetto al completo con tutti i ministri e i direttori delle agenzie centrali avvengono semestralmente.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

Yang Jiechi, Consigliere del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese

Yang Jiechi, Consigliere del Consiglio di Stato della Repubblica Popolare Cinese, Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.