Attentatori suicidi colpiscono compound talebano di un gruppo rivale

Pubblicato il 28 febbraio 2017 alle 19:18 in Afghanistan Asia

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Nella provincia occidentale afghana di Herat, un gruppo di attentatori suicidi ha lanciato un attacco coordinato contro una postazione talebana considerata nemica.

Secondo alcuni funzionari del governo locale, l’incidente sarebbe avvenuto la notte del 26 febbraio nel periferico distretto di Shindand.

Bandiera dell'Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

Bandiera dell’Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

Jilani Farhad, portavoce del governatore provinciale, ha confermato la dinamica dell’attentato, precisando che almeno due attentatori suicidi si sarebbero resi responsabili dell’attacco, diretto contro un gruppo talebano rivale, guidato da Mullah Rasool. Farhad ha aggiunto che, dopo uno scontro a fuoco durato mezz’ora, i due attentatori suicidi sarebbero stati colpiti a morte. Farhad ha inoltre riferito che almeno tre miliziani, seguaci di Mullah Rasool, sarebbero rimasti uccisi a seguito della violenta esplosione.

Non è la prima volta che fazioni talebane rivali si combattono nella provincia di Herat. Lo scorso anno, decine di miliziani sono rimasti uccisi e molti altri sono rimasti feriti a causa delle faide sorte tra gruppi di talebani, in aperto conflitto per divergenze in merito alla nomina di un nuovo leader supremo talebano come erede e successore di Mullah Mohammad Omar, storico leader dei talebani afghani.

di Redazione

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