Kuczynski a Washington difende le posizioni dell’America Latina

Pubblicato il 27 febbraio 2017 alle 15:59 in America Latina Perù

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Presidente del Perù Pedro Pablo Kuczynski si è fatto portavoce dei timori dell’America Latina rispetto alla nuova amministrazione USA.

Pedro Pablo Kuczynski, primo capo di stato latinoamericano ad essere ricevuto alla Casa Bianca, ha assicurato a Trump il prosieguo delle buone relazioni bilaterali, ma al contempo ha espresso al Presidente americano i timori di un intero continente.

Protezionismo e immigrazione i temi più caldi sul tavolo. Il primo, in concomitanza con la crisi economica del Brasile, minaccia la crescita economica del Perù e di tutta l’America Latina. La politica migratoria del Presidente Trump sembra rivolta direttamente contro i latinoamericani.

L’America latina deve crescere di più – ha dichiarato Kuczynski – e dobbiamo lavorare insieme per renderlo possibile. A Trump che lamenta accordi vigenti svantaggiosi per gli Stati Uniti con i paesi della regione, il Presidente del Perù ha risposto che il Perù non è solo esportatore, ma importa beni e servizi da Washington.

Il Presidente del Perù, Pedro Pablo Kuczynski. Fonte: Wikimedia commons

Il Presidente del Perù, Pedro Pablo Kuczynski. Fonte: Wikimedia commons

Kuczynski ha sottolineato la bassa percentuale di immigrati peruviani che hanno commesso delitto in territorio statunitense e, pur senza entrare direttamente nel merito della controversia tra Washington e Città del Messico, ha ricordato che Lima “preferisce i ponti ai muri”.

Altro tema caldo l’ordine di cattura per l’ex presidente del Perù Alejandro Toledo. Secondo la giustizia del paese latinoamericano Toledo si trova negli Stati Uniti, tra Stanford e Palo Alto, in California. Gli Stati Uniti non hanno l’obbligo di consegnare Toledo prima di una eventuale condanna definitiva. Kuczynski ha sottolineato come la vicenda sia seguita dalle autorità giudiziarie peruviane e non dal governo.

Nonostante le posizioni distanti, il governo di Lima ha definito “costruttivo e cordiale” il dialogo con Trump.

Kuczynski ha successivamente tenuto una conferenza all’Università di Princeton dove ha espresso la volontà di guidare una rivoluzione tecnica e scientifica in Perù, che coinvolga il sistema di istruzione e comporti la crescita infrastrutturale e industriale del paese. Lo ha reso noto la Presidenza della Repubblica peruviana in un comunicato stampa.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.