Guatemala: l’ex vicepresidente Roxana Baldetti accusata di narcotraffico

Pubblicato il 27 febbraio 2017 alle 17:20 in America Latina America centrale e Caraibi

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Gli Stati Uniti richiederanno l’estradizione per l’ex vicepresidente del Guatemala, Roxana Baldetti, e l’ex ministro dell’Interno, Héctor Mauricio López Bonilla, accusati di narcotraffico da un tribunale statunitense.

Il Guatemala, ad oggi, non ha aperto alcun fascicolo per narcotraffico nei confronti dell’ex vicepresidente e dell’ex ministro dell’Interno.

Roxana Baldetti ed Héctor Mauricio López Bonilla si trovano entrambi in custodia cautelare mentre è in corso il processo per il caso di corruzione in cui sono implicati.

L’avvocato di Baldetti, Gustavo Juárez, ha dichiarato alla CNN che la sua cliente ha smentito ogni accusa formulata nei suoi confronti.

Le autorità guatemalteche non hanno ancora ricevuto richiesta di estradizione nei confronti dei due funzionari da parte degli Stati Uniti, lo ha reso noto il Ministero degli Affari Esteri del paese centroamericano tramite il suo account ufficiale su Twitter.

L'ex vicepresidente del Guatemala Roxana Baldetti con l'ex ministro degli esteri Caballeros. Fonte: flickr.com

L’ex vicepresidente del Guatemala Roxana Baldetti con l’ex ministro degli esteri Caballeros. Fonte: flickr.com

A luglio del 2016, l’ex presidente Otto Pérez Molina e Baldetti erano stati chiamati in giudizio nel caso di “Cooptazione dello Stato” per i reati di corruzione passiva e riciclaggio di denaro sporco.

Secondo l’Ufficio del Procuratore Generale e la Commissione Internazionale Contro l’Impunità in Guatemala dell’ONU (CICIG), l’ex vicepresidente Roxana Baldetti, Pérez Molina ed un gruppo di stretti collaboratori avrebbero ricevuto tangenti in cambio della riduzione delle tasse per le imprese che desiderassero importare prodotti in Guatemala, nel caso conosciuto come “La Linea”.

Baldetti rinunciò al suo incarico a maggio del 2015, poco dopo che le autorità guatemalteche avevano divulgato la sua presunta partecipazione alla rete di corruzione. L’ex vicepresidente, dal canto suo, respinse ogni accusa, dichiarando inoltre di essere vittima di un’ingiusta persecuzione.

Il Procuratore Generale del Guatemala, Thelma Aldana, ha ribadito l’assenza di una richiesta formale di estradizione da parte delle autorità statunitensi, dichiarando di non poter rilasciare ulteriori informazioni sul caso.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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