Angola: Vicepresidente accusato di corruzione dal Portogallo

Pubblicato il 26 febbraio 2017 alle 7:14 in Africa Angola

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L’accusa di corruzione e riciclaggio di denaro nei confronti del vicepresidente angolano, Manuel Vicente, da parte delle autorità del Portogallo, è considerata dall’Angola come un “grave attacco”.

Il Ministero degli Esteri angolano ha dichiarato in un comunicato che l’accusa al vicepresidente è considerata ostile e critica il modo in cui le autorità portoghesi hanno diffuso la notizia. Il Ministero ha aggiunto che l’accusa a Manuel Vincente potrebbe compromettere le buone relazioni tra i due Stati.

L’ufficio del Procuratore generale di Lisbona ha accusato Vicente di aver corrotto un magistrato quando era amministratore delegato della Sonangol, compagnia petrolifera di Stato. I dettagli dell’accusa non sono stati dichiarati ufficialmente.

La carica di amministratore delegato della Sonangol è molto influente, in quanto l’Angola è il secondo maggior produttore di petrolio in Africa. Tuttavia, Vicente non è visto come un possibile successore al Presidente Jose Eduardo dos Santos, che ha dichiarato di non ricandidarsi alla presidenza dopo essere stato 38 anni al potere. Il Movimento popolare di liberazione dell’Angola (MPLA), ha nominato Joao Lourenco, Ministro della Difesa, come prossimo candidato alla presidenza.

L’Angola, ex colonia portoghese, vede l’accusa a Vicente come un atto di vendetta da parte degli ex colonizzatori.

Le istituzioni finanziarie internazionali, come il Fondo monetario internazionale (FMI), hanno sollevato preoccupazioni riguardo la gestione dei profitti del settore petrolifero angolano, in quanto la maggior parte della popolazione vive in condizioni di estrema povertà.

L’Angola è un ex colonia portoghese uscita nel 1975 da una lunga guerra di liberazione e seguita da un altrettanto lunga guerra civile. Dopo la fine della guerra, l’economia angolana ha registrato notevoli crescite del PIL che si è quasi raddoppiato grazie alle esportazioni di petrolio.

José Eduardo dos Santos, capo del MPLA, è stato al potere dal 1979 ed è il secondo presidente in carica più duraturo dopo Teodoro Obiang della Guinea Equatoriale. Dos Santos tiene a stretto controllo tutti gli aspetti della vita politica dell’Angola, infatti, nel 2016, ha nominato sua figlia Isabel come amministratore delegato dell’azienda petrolifera statale Sonangol, aumentando i sospetti di voler mantenere il potere nei settori statali più produttivi.

Manuel Vicente. Fonte: Wikimedia Commons

Manuel Vicente. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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