Reza Najafi è il nuovo presidente del consiglio di amministrazione del G-77

Pubblicato il 25 febbraio 2017 alle 13:35 in Iran Medio Oriente

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Reza Najafi, inviato iraniano presso l’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica (AIEA), è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione del Gruppo dei 77 per un anno.
Durante il suo primo discorso ufficiale, Najafi ha dichiarato che “è necessario promuovere la cooperazione e offrire sostegno tecnico ai paesi del Sud”.
IMG_5187Secondo il rappresentante iraniano, lo sviluppo economico deve essere conseguito con il sostegno delle diverse agenzie specializzate delle Nazioni Unite, a tal proposito ha ricordato l’Organizzazione per lo sviluppo Industriale dell’ONU (UNIDO), l’Ufficio per la Lotta alle Droghe e al Crimine e l’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica (AIEA).
Alla cerimonia erano presenti importanti autorità, tra le quali il direttore generale dell’AIEA, Yukiya Amano, il capo dell’UNIDO e il segretario esecutivo del “Trattato di Bando Complessivo dei Test Nucleari”.
Il Gruppo dei 77 è stato creato il 15 giugno del 1964 da settantasette paesi firmatari del “Patto di dichiarazione dei settantasette Paesi in via di sviluppo”, siglato alla fine della prima sessione della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo, a Ginevra. Nonostante attualmente i membri siano 134, si è scelto di non modificare la denominazione per mantenere la memoria storica dell’accordo.
Il G-77 è la più grande organizzazione intergovernativa di paesi in via di sviluppo in seno alle Nazioni Unite. Gli scopi principali del G-77 sono la promozione degli interessi economici dei paesi del Sud e la creazione di una rete di negoziazione per il potenziamento della cooperazione e dello sviluppo.

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.