Attentati Homs: uno dei capi della sicurezza tra le 42 vittime

Pubblicato il 25 febbraio 2017 alle 17:39 in Medio Oriente Siria

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Il Generale Hassan Daaboul, capo di una unità provinciale di sicurezza, è tra le 42 vittime della serie di attacchi suicidi effettuati contro le basi militari del governo siriano a Homs.

Il direttore dell’Osservatorio siriano, Rami Abdel Rahman, ha riferito che “ almeno 6 attentatori hanno colpito i quartier generali dell’intelligence militare e delle forze di sicurezza in due distretti centrali della città siriana”. Il governatore di Homs, Talal Barzani, ha spiegato che si sono verificate tre esplosioni e che, adesso, le forze di sicurezza sono barricate nel centro della città.

Homs, dal maggio 2014, in seguito al ritiro dei ribelli siriani, è sotto il controllo del governo del Presidente Bassar al-Assad. Tuttavia, da allora si sono ripetuti sistematicamente bombardamenti e attacchi contro l’area. Lo scorso anno un doppio attentato ha ucciso 64 persone.

Al momento, nessun gruppo ha rivendicato l’azione, ma le autorità hanno riferito che l’attacco presenta i segni distintivi dello Stato Islamico, il quale controlla una vasta area della campagna deserta ad est di Homs.

L’attentato si è verificato nel secondo giorno dei colloqui di pace sulla Siria a Ginevra, dove l’opposizione siriana sta discutendo con gli ufficiali delle Nazioni Unite per raggiungere una soluzione politica e porre fine al conflitto.

Homs, Siria. Fonte: Wikimedia Commons

Homs, Siria. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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