Due tedeschi rapiti in Nigeria

Pubblicato il 23 febbraio 2017 alle 10:03 in Africa Nigeria

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Due archeologi provenienti dall’Università Goethe di Francoforte in collaborazione con la Commissione nazionale dei musei e dei monumenti della Nigeria, sono stati rapiti mercoledì 22 febbraio vicino la capitale, Abuja.

Il professor Peter Breunig e il suo associato Johannes Behringer sono stati rapiti mentre lavoravano negli scavi archeologici del villaggio Jaiela, a 30 km di distanza dalla strada che collega la capitale Abuja e la città di Kaduna.

Il portavoce della polizia di Stato, Aliyu Usman, ha dichiarato che il rapimento è stato confermato da alcune persone locali e che le autorità nigeriane sono entrate immediatamente in azione nella missione di salvataggio. Il portavoce ha aggiunto che i rapitori non hanno ancora contattato le autorità per richiedere un riscatto.

Lungo la strada che collega la capitale Abuja e la città di Kaduna sono avvenuti numerosi rapimenti nel corso degli anni precedenti come, per esempio, il rapimento dell’Alto Commissario della Sierra Leone avvenuto nel luglio 2016.

Le forze di sicurezza nigeriane sono preoccupate riguardo la chiusura temporanea dell’aeroporto di Abuja che, a causa di ristrutturazioni, non sarà agibile per 6 settimane a partire dall’8 marzo 2017. Tutti i voli atterreranno nella città di Kaduna, perciò la strada in questione dovrà essere percorsa da tutti i passeggeri diretti verso la capitale.

Alcuni diplomatici e lavoratori internazionali si sono rifiutati di utilizzare l’aeroporto di Kaduna e alcune ambasciate ad Abuja hanno dichiarato che limiteranno gli spostamenti durante il periodo di riparazione dell’aeroporto centrale. Il governo nigeriano ha assicurato che rafforzerà la sicurezza dell’aeroporto per renderlo sicuro.

Ultimamente la città di Kaduna è stata anche teatro di violenza tra pastori e agricoltori a causa della scarsità di risorse.

Strada in Nigeria. Fonte: Wikimedia Commons

Strada in Nigeria. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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