La corte si esprime a favore della compagnia DP World in Gibuti

Pubblicato il 22 febbraio 2017 alle 15:00 in Africa Gibuti

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Un tribunale arbitrale, con sede a Londra, si è espresso in favore della DP World, un’importante compagnia marittima in una disputa contro il governo del Gibuti.

Oggetto della richiesta di arbitrato erano le concessioni portuali rilasciate alla compagnia nel 2014. Il governo gibutiano sosteneva che DP World avesse pagato delle tangenti a Abdourahman Boreh, capo del porto del paese, al fine di essere maggiormente agevolati nelle operazioni al Terminal Container di Doraleh.

Martedì 21 febbraio, il tribunale, composto da Leonard Hoffmann, Richard Aikens e Peter Leaver, ha respinto le affermazioni del Gibuti e lo ha obbligato a pagare tutte le spese legali. Le sentenze arbitrali non possono essere impugnate, tranne che in circostanze straordinarie quali frodi e altre azioni scorrette adottate da uno degli arbitri.
Il caso si è chiuso quasi un anno dopo che il tribunale londinese aveva respinto le accuse mosse dallo Stato del Gibuti contro Boreh, per aver accettato tangenti dalla compagnia marittima. Il governo gibutiano ha quindi cercato di annullare le concessioni rilasciate alla DP World, dopo che il governo di Dubai, dove Boreh si è trasferito, si era rifiutato di estradarlo. La società ha tuttavia continuato a operare nel terminal durante il procedimento giudiziario. La DP World non ha rilasciato alcun commento.

Il Gibuti, in virtù della sua posizione strategica nel Corno d’africa, è diventato uno snodo commerciale fondamentale e un importante avamposto militare. La più grande base militare statunitense in Africa, Camp Lemonnier, si trova vicino all’aeroporto della capitale. La Cina sta costruendo la sua prima base militare all’estero a Doraleh e sta diventando un importante partner di investimenti per il paese, grazie ai finanziamenti destinati alle infrastrutture locali. La società statale China Merchants Group ha una partecipazione nella società del Gibuti che controlla il terminal container della DP World.

Logo China Merchants Group. Fonte: Wikimedia Commons

Logo China Merchants Group. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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