Il Presidente argentino Macri in Spagna

Pubblicato il 22 febbraio 2017 alle 16:45 in America Latina Argentina

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Il Presidente dell’Argentina ha tenuto un discorso al parlamento di Madrid ed è stato ricevuto dal Re Felipe VI. Nei giorni a venire si riunirà con il Capo del governo Rajoy e con delegazioni di imprenditori spagnoli.

La visita di stato di Mauricio Macri in Spagna, con l’obiettivo dichiarato di rilanciare gli investimenti di Madrid in Argentina, è iniziata con il ricevimento ufficiale del Presidente argentino a Palazzo Reale. La decisione di Felipe VI – resa nota da un comunicato della Casa Reale – di ricevere Macri al Palacio de Oriente di Madrid, e non al Pardo, dove di solito si svolgono queste cerimonie, sottolinea l’importanza della visita.

Dopo aver pranzato con il Re, Macri si è recato al Congreso, dove ha rivolto una breve allocuzione ai deputati spagnoli. Da 14 mesi l’Argentina ha iniziato un cambiamento storico – ha dichiarato Macri – abbiamo tre obiettivi: azzerare la povertà, perché è inaccettabile che un terzo degli argentini viva ancora sotto la soglia di povertà, porre fine al narcotraffico e unire il paese. Siamo qui a esprimere la volontà degli argentini di recuperare valori quali il dialogo e la tolleranza, di migliorare la convivenza e riconquistare la tranquillità.

Mauricio Macri e signora con il Re di Spagna Felipe VI e la Regina Letizia. Fonte: Wikipedia

Mauricio Macri e signora con il Re di Spagna Felipe VI e la Regina Letizia. Fonte: Wikipedia

Su queste basi, recuperata la stabilità macroeconomica e con regole del gioco chiare – ha aggiunto Macri – speriamo che le imprese spagnole che offrono beni e servizi di qualità possano approfondire i propri investimenti in Argentina e attrarre altre aziende a investire.

Macri ha affermato – si legge in un comunicato della Casa Rosada – che Spagna e Argentina hanno alle spalle una lunga storia di affetto ed ha ricordato le migliaia di spagnoli emigrati nel paese latinoamericano prima che, a causa della crisi, fossero gli argentini a emigrare in Spagna. In ambedue i casi – ha concluso il Presidente – gli immigrati sono stati accolti in maniera meravigliosa.

Il discorso del Presidente Macri è stato applaudito da tutte le forze politiche, eccezion fatta per i deputati di Sinistra Repubblicana di Catalogna e di Podemos, fortemente vincolati al precedente governo argentino, della peronista Cristina Fernández de Kirchner.

Il Presidente argentino si riunirà domani, 23 febbraio, con il Capo del governo Mariano Rajoy. La Moncloa rende noto che nel summit si tratteranno le relazioni bilaterali e i rapporti Mercosur-UE. Buenos Aires cerca infatti l’appoggio di Madrid per la conclusione dell’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Mercato Comune del Sud America che riunisce Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. L’accordo è bloccato da 15 anni ed è uno dei principali obiettivi di Macri da quando ha assunto la presidenza pro-tempore del Mercosur.

Nei giorni successivi l’inquilino della Casa Rosada incontrerà i rappresentanti del mondo imprenditoriale spagnolo, nella speranza di rilanciare gli investimenti.

Madrid è il principale partner europeo di Buenos Aires, e il secondo a livello mondiale dopo gli Stati Uniti. L’Argentina esporta in Spagna beni per oltre 1,5 miliardi di euro e ne importa per oltre 850 milioni. Le principali imprese spagnole avevano ridotto gli investimenti in Argentina a partire dal 2012, in seguito alla nazionalizzazione dell’azienda petrolifera YPF, di proprietà della spagnola Repsol, ad opera del governo di Cristina Fernández.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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