Tunisia: arrestati 6 migranti illegali che tentavano di raggiungere l’Italia

Pubblicato il 19 febbraio 2017 alle 11:00 in Africa Tunisia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Sei individui sono stati arrestati al largo di Raoued, nel governatorato di Ariana in Tunisia, mentre stavano cercando di raggiungere l’Italia a bordo di un gommone.

Il Ministero degli Interni tunisino, venerdì, ha riferito che i sei migranti, tutti cittadini tunisini, hanno tra i 17 e i 25 anni, e che, nel corso dell’operazione, sono stati sequestrati una motovedetta e 400 euro. Due intermediari sono stati trattenuti, mentre un trafficante di esseri umani, sul quale pendono quattro mandati di arresto, è ancora ricercato dalla polizia.

Il 9 febbraio, l’Italia e la Tunisia hanno firmato una dichiarazione congiunta sull’immigrazione. Il ministro degli esteri italiano, Angelino Alfano, e la controparte tunisina Khemaies Jhinaoui, si sono incontrati presso l’Hotel Boscolo Exedra di Roma per discutere riguardo all’aumento della cooperazione bilaterale tra i due paesi in diversi settori, tra cui quello della sicurezza. I due ministri hanno firmato un accordo sulla gestione del fenomeno migratorio, sul traffico di esseri umani e sul rafforzamento delle frontiere. A tal riguardo, il primo ministro tunisino, Yūssef al-Shāhed, ha dichiarato che “l’Europa ha bisogno di inaugurare progetti strategici con tutti gli Stati a sud del Mediterraneo per aumentare il controllo dei flussi migratori”.

In Italia nel 2016 si sono verificati 181,000 sbarchi, un record rispetto ai 154,000 arrivi del 2015. Secondo le stime della UN Refugee Agency, dalla Tunisia, nel 2016, è partito il 5,5% delle imbarcazioni complessive di migranti dirette verso l’Italia dal Nord Africa.

Costa di Rouaed, Tunisia. Fonte: Wikipedia

Costa di Rouaed, Tunisia. Fonte: Wikipedia

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.