Tanzania indaga su presunta tortura sui deportati dal Mozambico

Pubblicato il 17 febbraio 2017 alle 15:58 in Africa Tanzania

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Il governo tanzaniano sta indagando su 132 casi di tortura e abuso di potere su connazionali deportati dal Mozambico.

Il Viceministro degli Affari Esteri tanzaniano, Suzan Kolimba, ha dichiarato che l’ambasciatore in Mozambico sta lavorando a stretto contatto con le autorità del paese per contenere la situazione e indagare sui presunti abusi dei diritti umani contro i cittadini tanzaniani in Mozambico.

Il Viceministro della Tanzania ha aggiunto che l’ambasciatore si recherà nel luogo dove sono stati riscontrati gli abusi sui civili, nella città di Montepuez, nel nord del Mozambico dove risiedono circa 3.000 cittadini tanzaniani impegnati in varie attività economiche. Le indagini non si soffermeranno solo sugli abusi contro i cittadini tanzaniani, ma anche sulle condizioni umanitarie di tutti gli stranieri che non possiedono la documentazione prevista dalla normativa sull’immigrazione del Mozambico.

Il governo tanzaniano sta lavorando per indagare sulle accuse di tortura, abuso di potere, sequestro di beni e maltrattamenti denunciati da civili tanzaniani in Mozambico e assicura di offrire supporto e assistenza in collaborazione con i commissari regionali, i funzionari di immigrazione e l’ufficio regionale criminale per fornire le prove delle accuse per individuare i responsabili.

La Tanzania e il Mozambico hanno rapporti stabili. Il Viceministro ha dichiarato che i due paesi si impegnano a mantenere buoni rapporti di “vicinato”.

In Mozambico è in corso una crisi politica scaturita dal conflitto tra il partito di governo FRELIMO, Frente de libertacao de Mocambique (fronte di liberazione del Mozambico), e il maggiore partito di opposizione RENAMO, Resistenca nacional mocambicana (Resistenza nazionale mozambicana). Le tensioni in Mozambico hanno messo a repentaglio anche la sicurezza dei cittadini tanzaniani che vivono nelle zone di confine. Molti residenti che vivevano lungo il confine nazionale sono stati costretti a fuggire dalle loro case per evitare di essere uccisi o rapiti dai combattenti di entrambe le fazioni. Molti cittadini vivono in pessime condizioni senza cibo né acqua in baracche costruite in situazioni di emergenze.

Mappa Mozambico. Fonte: www.africaguide.com

Mappa Mozambico. Fonte: www.africaguide.com

di Redazione

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