Sanzioni USA contro il Vicepresidente del Venezuela

Pubblicato il 15 febbraio 2017 alle 16:45 in America Latina Venezuela

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Le sanzioni varate da Washington contro il vicepresidente Tareck El Aissami per vincoli con il narcotraffico inaspriscono le tensioni con Caracas

Il vicepresidente del Venezuela, Tareck El Aissami è stato inserito dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nella lista delle persone oggetto di sanzione per il “significativo ruolo nel narcotraffico internazionale” ricoperto. Washington ha insistito che si tratta di misure prese contro la persona e non contro il governo di cui è parte, Ciononostante la reazione del governo venezuelano è stata durissima.

Il Presidente Nicolás Maduro ha emesso un comunicato a sostegno del suo numero due in cui si chiede al popolo di difendere la moralità del vicepresidente. Maduro ha definito “aggressione imperialista” le misure prese contro El Aissami. Da ministro degli interni – prosegue il comunicato presidenziale – El Aissami ha assestato duri colpi al narcotraffico, il che dimostra che le misure sono solo una vendetta imperialista.

Di fronte all’infamia e all’aggressione imperialista: morale intatta, maggior fermezza e convinzione anti-imperialista, maggior coscienza chavista – ha twittato l’interessato, che ha dichiarato di considerare le sanzioni una “miserabile e infame aggressione”, ma anche un “riconoscimento al mio percorso di militante anti-imperialista”.

L’opposizione venezuelana, che controlla l’Assemblea Nazionale, non ha commentato la notizia.

Assieme ad El Aissami nella lista nera è stato inserito l’imprenditore venezuelano Samark José López Bello, che Washington considera prestanome del vicepresidente, e 13 imprese di proprietà dello stesso López Bello. Il ministro degli esteri Delcy Rodríguez ha presentato una protesta ufficiale all’incaricato d’affari statunitense a Caracas.

Le sanzioni prevedono il congelamento di beni in territorio statunitense e fanno divieto ai cittadini degli USA di realizzare qualunque tipo di transazione commerciale con i sanzionati. Secondo il Dipartimento del Tesoro El Aissami e López Bello possiedono beni in Florida per decine di migliaia di dollari.

La scorsa settimana 32 parlamentari statunitensi di entrambe le camere, tanto democratici come repubblicani, avevano presentato una richiesta a Donald Trump di varare nuove sanzioni contro il Venezuela. Funzionari del governo di Caracas – si legge nella lettera scritta dai senatori Menéndez e Rubio e dalla congressista Ros-Lehtinen – sono responsabili di corruzione, narcotraffico, violazione dei diritti umani. Nella lettera si faceva espressamente il nome di Tareck El Aissami in funzione delle indagini a suo carico per corruzione, narcotraffico e organizzazione di gruppi terroristici.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

Tareck El Aissami, vicepresidente del Venezuela. Fonte: Wikimedia Commons

Tareck El Aissami, vicepresidente del Venezuela. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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