ISIS: rapiti 16 civili nel governatorato di Anbar, Iraq

Pubblicato il 15 febbraio 2017 alle 12:00 in Iraq Medio Oriente

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Militanti dell’ISIS hanno rapito 16 civili nel governatorato Anbar, in Iraq, portandoli in una destinazione sconosciuta.

Muayyad Fahran, sindaco della regione, ha riferito che gli individui sono stati sequestrati presso al-Rouda, un distretto a metà strada tra i centri di Rahaliyah e Ramadi. Dal momento che la porzione di territorio è totalmente priva di controlli di sicurezza, Fahran ha chiesto l’intervento del governo iracheno per salvaguardare i civili.

L’ISIS ha preso il controllo di diverse città irachene nel 2014. Il centro di Rahaliyah, essendo protetto dai soldati iracheni, è sempre resistito agli assalti dei militanti.

Tuttavia, nei mesi scorsi, lo Stato Islamico ha rapito centinaia di civili, usandoli poi come scudi umani lo scorso ottobre, nel corso dell’offensiva dell’esercito iracheno per riappropriarsi di Mosul, roccaforte principale nel paese dei terroristi. Il gruppo è ancora in possesso di alcune basi ad ovest di Anbar e vicino al confine con la Siria. Mentre il governo iracheno non ha ancora dichiarato l’inizio di operazioni ufficiali per riappropriarsi delle aree in questione, jet da guerra dell’esercito iracheno e della coalizione internazionale stanno bombardando le rimanenti roccaforti del gruppo. Il 13 febbraio, è stato riportato che il leader supremo dell’ISIS, Abu Bakr al-Baghdadi è stato gravemente ferito nel corso di un bombardamento.

Velivolo da guerra della coalizione internazionale, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Velivolo da guerra della coalizione internazionale, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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