Congo: 101 vittime nell’attacco contro la milizia Kamwina Nsapu

Pubblicato il 15 febbraio 2017 alle 18:08 in Africa Congo

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Le Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo hanno sferrato un attacco contro la milizia Kamwina Nsapu uccidendo 101 persone tra il 9 e il 13 febbraio.

Liz Throssel, il portavoce dell’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR), ha dichiarato che i soldati delle Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo (FARDC) hanno aperto il fuoco indiscriminatamente dopo aver avvistato i ribelli armati di lance e maceti. Il portavoce ha riportato che tra le vittime ci sono 39 donne.

Throssell ha espresso la sua preoccupazione riguardo all’uso eccessivo e spropositato della forza da parte dei soldati congolesi e ha esortato i comandanti della FARDC a far rispettare, ai propri soldati, gli standard nell’ambito del diritto internazionale sui diritti umani nell’esercizio della forza.

Il portavoce dell’OHCHR ha aggiunto che i militari devono usare la forza solo quando è strettamente necessario e in misura proporzionata alla minaccia per preservare le vite umane e ridurre al minimo i danni.

Secondo l’OHCHR, nei recenti scontri che si sono verificati nei pressi della città di Tshimbulu nella provincia di Kasai, sono state commesse “atrocità” da entrambe le parti. Le ostilità della milizia Kamuina Nsapu sono esplose quando il loro capo, Kamuina Nsapu, da cui l’organizzazione prende il nome, è stato ucciso dalle forze armate ad agosto 2016.

L’inasprimento della violenza nella Repubblica Democratica del Congo è dovuto, in parte, dal rifiuto del presidente Joseph Kabila di dimettersi dopo la scadenza del mandato presidenziale a dicembre 2016. Gli analisti affermano che a provocare l’instabilità del paese si deve aggiungere anche l’esasperazione dei conflitti legati all’appropriazione di terre e di risorse minerali.

La missione di pace delle Nazioni Unite del Congo (MONUSCO) ha accusato la milizia Kamwina Nsapu di aver commesso violente atrocità, nonché di aver utilizzato bambini soldato. Tuttavia, anche l’esercito congolese è stato criticato per l’uso sproporzionato della forza contro i militanti, che, in genere, sono armati di armi leggere.

Forze Armate della Repubblica Democratica del Congo (FARDC). Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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