Sventato attentato in Francia: arrestati 4 sospettati legati all’ISIS

Pubblicato il 11 febbraio 2017 alle 9:00 in Europa Francia

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Un imminente attacco terroristico è stato sventato dalle autorità francesi, le quali hanno arrestato 4 individui legati all’ISIS in possesso di materiale esplosivo.

Gli investigatori francesi hanno riferito che i sospettati stavano pianificando un attacco suicida in un’area turistica di Parigi. Gli arrestati sono una giovane coppia, Sara 16 anni e Thomas 20 anni, e due uomini di 26 e 33 anni.

Nelle abitazioni di Sara e Thomas, le forze di sicurezza hanno rinvenuto 71 grammi di triacetone triperossido (TATP), un potente esplosivo utilizzato dai militanti dell’ISIS in diversi attacchi terroristici. La sostanza, conosciuta come “madre di Satana”, è stata usata negli attentati di Parigi del 2015, di Bruxelles del 2016 e anche in quello di Londra del 2005.

All’interno dei giornali di propaganda diffusi dai terroristi dello Stato Islamico si possono trovare le istruzioni per fabbricare il TATP, il quale è composto da ingredienti a basso costo. Non a caso, i sospettati sono stati arrestati dopo aver acquistato l’acetone, una delle componenti chiave dell’esplosivo.

Dalle indagini è emerso che Sara ha scritto più volte sui social networks “di voler andare in Siria e in Iraq” e di “voler colpire la Francia”. Lo scorso mercoledì, la ragazza ha giurato fedeltà all’ISIS pubblicando un video sulla propria bacheca di Facebook. Dal momento che era tenuta sotto sorveglianza dall’intelligence francese, le autorità hanno immediatamente effettuato un raid a casa sua. La coppia avevano pianificato di sposarsi secondo il rito islamico e, mentre lui sarebbe morto facendosi esplodere, lei sarebbe partita per unirsi all’ISIS in Siria nelle vesti di“vedova di un martire”.

La polizia ritiene che il 34enne arrestato abbia messo in contatto Sara e Thomas con altri jihadisti in Siria, aiutandoli anche ad ottenere un passaporto falso per lei.

Il ministro degli interni francese, Bruno Le Roux, ha riferito che sono state condotte operazioni anti-terrorismo a Montpellier, a Clapiers e a Marsellan.

L’arresto dei 4 sospettati è avvenuto ad una settimana di distanza dall’attacco al Louvre da parte di un presunto seguace dell’ISIS. Il 29enne egiziano, Abdallah el-Hamahmy, la mattina del 3 febbraio è stato ferito da un militare francese vicino museo parigino dopo essersi scagliato contro alcuni soldati, brandendo un grosso coltello e gridando “Allah akbar”. L’egiziano ha poi riferito alla polizia di non aver ricevuto alcun ordine diretto dall’ISIS.

Dal momento che la Francia è stata ripetutamente colpita dai terroristi dello Stato Islamico, il paese rimane sotto un continuo stato di allerta.

Camionetta della polizia francese. Fonte: Wikipedia

Camionetta della polizia francese. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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