Soldati turchi uccisi in Siria: Mosca si scusa

Pubblicato il 10 febbraio 2017 alle 9:30 in Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Dopo l’incidente Ankara e Mosca hanno convenuto sulla necessità di concordare meglio le operazioni militari in territorio siriano.

Tre soldati turchi sono rimasti uccisi e undici feriti a causa di un attacco aereo russo nei pressi della città siriana di al-Bab. Un errore di coordinate sarebbe all’origine dell’accaduto – secondo il Ministero della difesa di Mosca.

Presso al-Bab truppe turche sostengono i ribelli siriani in guerra contro l’ISIS, sostenuti dall’aviazione russa sin da metà gennaio. L’azione congiunta russo-turca ha portato finora alla distruzione di oltre 60 obiettivi tra postazioni di artiglieria e depositi di munizioni, carburante e armi.

Gli aerei russi VKS, giovedì 9 febbraio, hanno colpito un edificio dove si trovavano militari turchi impegnati nell’operazione “Scudo dell’Eufrate”. Lo stato maggiore di Ankara ha riferito l’accaduto e Mosca ha immediatamente riconosciuto l’incidente. Le autorità russe hanno attribuito l’incidente ad un errore di comunicazione delle coordinate.

Valerij Gerasimov, capo di stato maggiore russo, ha telefonato all’omologo turco Hulusi Acar per esprimere le condoglianze e le scuse dell’esercito russo. Fonti militari turche hanno assicurato all’agenzia di stampa Ria Novosti di aver apprezzato lo spirito di positiva collaborazione delle forze armate russe dopo l’incidente. Russia e Turchia si sono accordate per creare una commissione congiunta che indaghi sull’accaduto e per stabilire in futuro un migliore coordinamento fra i due eserciti.

“Lo sviluppo positivo delle relazioni russo-turche è molto importante per entrambi i paesi e per il conseguimento della pace nella regione – ha concluso la fonte militare turca -. Naturalmente, questa terribile tragedia ha messo i due paesi in una situazione difficile, ma speriamo che non accada di nuovo, e ben presto il gruppo terroristico ISIS sarà spazzato via dalla nostra regione”.

Nel pomeriggio di ieri, infine, Vladimir Putin ha contattato telefonicamente il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Il Presidente della Federazione ha espresso le condoglianze sue e del popolo russo alla Turchia, porgendo le proprie scuse per un incidente che ha definito “tragico”. Putin ed Erdogan hanno concordato di rafforzare il coordinamento militare tra i due paesi nella lotta contro l’ISIS e altre organizzazioni estremiste. I due presidenti hanno inoltre confermato di voler procedere assieme nella conduzione delle trattative per la pace in Siria iniziate ad Astana lo scorso 23 gennaio.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

Il presidente Putin in occasione di una visita in Turchia. Fonte: kremlin.ru

Il presidente Putin in occasione di una visita in Turchia. Fonte: kremlin.ru

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.