Anti-terrorismo: Washington a fianco dell’Afghanistan

Pubblicato il 9 febbraio 2017 alle 17:04 in Afghanistan Asia

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La Casa Bianca ribadisce il supporto politico-strategico di Washington all’Afghanistan, e si congratula con le forze di sicurezza afghane per la pronta risposta ai recenti attentati terroristici che hanno colpito il paese.

Sean Spicer, portavoce della Casa Bianca, ha riservato parole di cordoglio per le vittime del tragico attacco suicida del 7 febbraio contro la Corte Suprema afghana di Kabul, dove sono rimasti uccisi almeno 19 civili afghani e 41 persone sono rimaste ferite, tra cui donne e bambini.

Najibullah Danish, portavoce del Ministero dell’Interno, ha dichiarato che l’assalitore ha fatto detonare la sua cintura esplosiva nel parcheggio del complesso, vicino all’ingresso della sede della Corte Suprema, uccidendo gli impiegati che a quell’ora stavano uscendo dall’edificio per salire in un bus-navetta. Come riportato da Khaama Press, l’attentato è stato rivendicato dall’organizzazione terroristica Wilayat Khorasan, affiliata all’ISIS, che ha specificato la presunta nazionalità tajika dell’assalitore.

Bandiera dell'Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

Bandiera dell’Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

Spicer ha aggiunto che il Generale Michael Flynn, Consigliere per gli affari di sicurezza nazionale dell’amministrazione Trump, ha confermato alla controparte afghana l’intenzione statunitense di rinnovare la partnership strategica tra i due paesi e di garantire completo supporto alle forze di sicurezza dell’Afghanistan, paese entrato in una lunga spirale di violenza terroristica.

Lo scorso 10 gennaio, la capitale afghana ha subito un doppio attacco suicida contro il Parlamento afghano, rivendicato dai Talebani. Oltre 30 persone sono morte e altre 80 sono rimaste ferite a seguito dell’attentato.

L’Afghanistan sta vivendo un periodo di crecente insicurezza a causa dei numerosi scontri tra le forze di sicurezza locali e i gruppi terroristici che proliferano nel paese. A oltre due anni di distanza dalla fine della missione di combattimento della NATO in Afghanistan (International Security Assistance Force – ISAF), sono aumentati gli attacchi dei Talebani, dei miliziani di Al-Qaeda e dell’ISIS.

Le Nazioni Unite hanno fatto sapere che il numero di vittime civili registrato in Afghanistan nel 2016 ha raggiunto il primato mondiale, con quasi 11.500 non-combattenti, per un terzo bambini, rimasti uccisi o feriti in episodi di violenza e attentati.

di Redazione

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