Trump scrive a Xi Jinping: auspica cooperazione costruttiva

Pubblicato il 9 febbraio 2017 alle 14:30 in Asia Cina

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato una lettera al presidente della Cina, Xi Jinping per sviluppare un rapporto di cooperazione costruttivo.

Nella lettera al presidente Xi Jinping, Donald Trump auspica un rapporto bilaterale che possa portare vantaggi ad entrambi i paesi e augura un buon anno del gallo al popolo cinese, secondo un comunicato dalla Casa Bianca diffuso in data 08 febbraio.

Il portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino, Lu Kang, ha comunicato l’avventa ricezione della lettera e  manifestato l’apprezzamento per gli auguri espressi da Trump. La Cina attribuisce grande importanza ai rapporti bilaterali con gli Stati Uniti.

“Come ha già detto il presidente Xi Jingping, la Cina e gli Usa hanno grandi responsabilità nella tutela della pace e della stabilità mondiali. Giocano un ruolo fondamentale per la promozione della prosperità e dello sviluppo economico internazionale. I due paesi hanno grandi interessi in comune, la cooperazione è l’unica scelta possibile”, ha commentato Lu Kang durante la conferenza stampa settimanale.

La Cina è disponibile a portare avanti un rapporto bilaterale con gli Stati Uniti di non opposizione, basato sul rispetto reciproco, sulla cooperazione win-win. Pechino auspica un ampliamento della cooperazione e la risoluzione dei disaccordi per promuovere al meglio le relazioni bilaterali e renderle più stabili e sane.

Il presidente Usa e quello della RPC non hanno ancora avuto un colloquio diretto dal giuramento di Trump, il 20 gennaio, anche se avevano parlato subito dopo la vittoria delle elezioni nel novembre 2016.

La lettera di Trump e la risposta da parte cinese giungono in un momento in cui le tensioni tra Usa e Cina sulla sovranità delle acque del Mar Cinese Meridionale sono in crescente aumento. Gli Stati Uniti hanno confermato da poco la volontà di installare un’unità per la difesa missilistica (THAAD) in Corea del Sud, un sistema che formalmente è rivolto alla difesa dai missili della Corea del Nord, ma che Pechino percepisce come una minaccia e un tentativo di contenimento della sua espansione militare. D’altro canto, Pechino continua a costruire e a installare armamenti sugli isolotti e sulle scogliere del Mar Cinese Meridionale. Si tratta di acque la cui sovranità è contesa e rivendicata da diversi paesi tra cui la Cina, il Giappone, le Filippine e il Vietnam e di fondamentale importanza strategica per gli Stati Uniti che vorrebbero mantenere quella porzione di mare come acque internazionali. La nuova amministrazione Trump ha dichiarato di voler tenere una linea molto dura per contrastare la presenza della Cina sulle isole contese e vietarne l’accesso. Su questo sfondo, la lettera di Trump, dopo l’approccio più morbido portato avanti da James Mattis nella sua visita in Corea del Sud e Giappone, sembra voler essere un tentativo di distensione.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

Donald Trump, Presidente USA. Foto di Gage_Skidmore (31 agosto 2016)

Donald Trump, Presidente USA. Foto di Gage_Skidmore (31 agosto 2016)

 

di Redazione

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