Sei operatori della Croce Rossa uccisi dall’ISIS in Afghanistan

Pubblicato il 8 febbraio 2017 alle 16:58 in Afghanistan Asia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Come riportato dal portavoce del Comitato Internazionale della Croce Rossa (International Committee of the Red Cross – ICRC), sei membri del personale, composto da tre autisti e da cinque impiegati locali, sono rimasti uccisi nella provincia di Jawzjan, nel nord dell’Afghanistan. I tre veicoli su cui viaggiavano sono stati presi d’assalto da un gruppo armato non ancora identificato. Due operatori della Croce Rossa risultano ancora dispersi. Gli impiegati della Croce Rossa sono impegnati in diverse operazioni di soccorso umanitario. Lo staff dell’ICRC coinvolto nell’incidente era stato incaricato di consegnare beni alimentari a beneficio della popolazione locale, colpita da abbondanti nevicate.

Bandiera dell'ICRC. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera dell’ICRC. Fonte: Wikimedia Commons

Il capo della polizia provinciale, Rahmatullah Turkistani, ha confermato l’incidente, avvenuto nella provincia afghana di Jawzjan, nell’area periferica di Dasht-e-Laili, nel distretto Qushtepa. I corpi dei sei membri dello staff sono stati riconsegnati ai rappresentanti dell’ICRC.

Secondo Turkistani, è probabile che i sei operatori umanitari siano stati uccisi da un gruppo di terroristi affiliati all’ISIS. I Talebani afghani hanno negato ogni coinvolgimento nell’attacco.

Lo scorso 19 dicembre, un operatore spagnolo della Croce Rossa è stato sequestrato nella provicia di Kunduz. È stato rilasciato dopo quattro settimane di prigionia.

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.