Tailandesi fuggitivi minacciano il Primo Ministro di Bangkok

Pubblicato il 7 febbraio 2017 alle 16:30 in Asia Thailandia

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Un gruppo di cittadini tailandesi, fuggiti in Laos per evitare la prigione, hanno minacciato di morte il Primo Ministro della Thailandia, secondo quanto riportato dagli ufficiali della sicurezza di Bangkok.

Il gruppo di tailandesi, probabilmente costituito da sei elementi, aveva lasciato il paese dopo aver infranto la legge che vieta gli insulti alla monarchia. La Thailandia aveva richiesto al Laos l’estradizione dei fuggitivi, ricercati e con una condanna pendente di 15 anni, quella prevista per insulto alla corona, nel mese di gennaio 2017. I sei uomini avrebbero diffuso delle minacce di morte contro il primo ministro Prayuth Chan-ocha e contro il Ministro della Difesa Prawit Wongsuwan tramite Facebook, secondo le informazioni in possesso del Capo del Consiglio Nazionale per la Sicurezza della Thailandia, il generale Thawip Netniyom.

Le minacce potrebbero aggiungere un ulteriore capo di accusa sui sei tailandesi e sono state viste come un loro tentativo di reazione alla pressione della Thailandia sul Laos a favore dell’estradizione.

Secondo gli analisti politici in Thailandia, i sei fuggitivi erano frustrati e incapaci di attuare qualsiasi minaccia. “Sono solo parole. È tutto ciò che hanno a disposizione”, afferma Kan Yuenyong, direttore esecutivo del Siam Intelligence Unit, un think-tank.

Il governo della Thailandia ha portato avanti una campagna molto dura contro gli oppositori alla corona, fin dal colpo di stato del 2014 che lo ha portato al potere. Bangkok ha chiesto ai governi di 7 paesi diversi, compreso il Laos, l’estradizione di 19 sospettati per insulto alla corona. Il generale Thawip Netniyom visiterà il Laos per rafforzare la richiesta del suo governo sui sei uomini, il Laos non ha rilasciato dichiarazioni sul caso.

La Thailandia è una monarchia costituzionale, da quando, nel 1932, la Rivoluzione ha posto fine all’assolutismo monarchico precedente. Al governo del paese si sono succeduti diversi leader militari saliti al potere attraverso colpi di stato, l’ultimo dei quali risale al 2014.

 

Stendardo della monarchia della Tailandia. Fonte: Wikipedia Commons

Stendardo della monarchia della Tailandia. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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