Correa: dobbiamo essere fermi contro le politiche di Trump

Pubblicato il 6 febbraio 2017 alle 11:30 in America Latina Ecuador

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Il Presidente dell’Ecuador, che lascerà l’incarico nelle prossime settimane, si presenta come campione di un’America Latina pronta a rispondere a Donald Trump senza complessi d’inferiorità nei confronti degli Stati Uniti.

L’America Latina deve rispondere con fermezza alle politiche anti-migratorie di Donald Trump – ha dichiarato il Presidente dell’Ecuador Rafael Correa al ritorno dalla sua visita di stato in Spagna.

Manca ancora un discorso comune e consolidato, fermo e rigoroso, nei confronti delle politiche di Trump – ha lamentato Correa – sebbene quello cui stiamo assistendo sia spaventoso. Il veto ai visti di otto paesi a maggioranza musulmana e le misure volte ad edificare il muro alla frontiera con il Messico sono – a detta del Presidente ecuadoregno – misure orribili.

Correa è convinto che l’America Latina, nel suo congiunto, ha la possibilità politica ed economica di opporsi alle politiche della nuova amministrazione statunitense. La crescita economica dell’Ecuador nell’ultimo decennio ne è la prova.

Anche negli Stati Uniti Correa intravede possibilità di opporsi a Trump. Le mobilitazioni cui stiamo assistendo sono straordinarie – ha concluso – è dai tempi della lotta per i diritti civili o della guerra in Vietnam che non si vedeva una mobilitazione simile negli USA.

Il prossimo 19 febbraio gli ecuadoregni sono chiamati alle urne per eleggere il successore di Correa fra otto candidati. Lenín Moreno, candidato del partito di Correa e suo vice dal 2007 al 2013, è in testa sul candidato di Centro-Destra Guillermo Lasso e sulla candidata social-cristiana Cynthia Vitieri. La maggior parte dei sondaggi, tuttavia, prevede che si vada al ballottaggio, il 2 aprile 2017.

La legge elettorale ecuadoregna prevede il ballottaggio qualora al primo turno nessun candidato superi il 50%, o il 40% con un vantaggio di 10 punti sul secondo più votato.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

Il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa. Fonte: Wikimedia Commons

Il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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