L’Uruguay preoccupato per il protezionismo USA

Pubblicato il 3 febbraio 2017 alle 16:30 in America Latina Uruguay

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Uruguay è preoccupato per le misure protezioniste assunte dalla nuova amministrazione Trump – ha dichiarato il ministro degli esteri di Montevideo Rodolfo Nin Novoa. I paesi con eccedenza di beni, prodotti alimentari nel caso dell’Uruguay, soffriranno le conseguenze di un nuovo protezionismo.

Non si tratta di una sorpresa – assicura il capo della diplomazia dell’Uruguay – giacché molte di queste misure erano state preannunciate in campagna elettorale. Nin Novoa, tuttavia, sperava che il muro alla frontiera con il Messico consistesse in un aumento dei dazi e dei controlli, non in una barriera fisica vera e propria.

Se il Messico – continua il Ministro – prendesse a sua volta misure protezioniste per difendere la produzione interna, ci troveremmo di fronte a un processo a catena, che porterebbe ad un’epoca di “protezionismo globale”, da cui i paesi esportatori di beni come l’Uruguay sarebbero pesantemente danneggiati.

L’esportazione di carne, la principale del paese, rappresenta 1,5 miliardi di dollari di introiti per l’Uruguay. Gli Stati Uniti sono il terzo acquirente di prodotti uruguaiani, dopo Brasile e Cina.

Il Ministro ha quindi assicurato che il governo messicano può contare sull’appoggio di Montevideo. Anche l’opposizione di destra si è schierata a fianco del Messico, come testimoniato dall‘incontro tra il senatore del Partido Nacional Javier García e l’ambasciatore del Messico in Uruguay.

A favore del governo messicano, nella disputa con gli Stati Uniti, si erano schierati in precedenza i governi di molti paesi iberoamericani, tra cui Brasile, Argentina, Colombia, Perù, Spagna e Cuba.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

Bandiera dell'Uruguay. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera dell’Uruguay. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.