La Bosnia chiede all’Austria di indagare su 5 sospettati

Pubblicato il 1 febbraio 2017 alle 12:30 in Balcani Europa

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La polizia bosniaca ha chiesto all’Austria di approfondire le indagini su 5 detenuti sospettati di avere legami con gruppi radicali islamici.

“Abbiamo ricevuto la richiesta di indagare sul conto di 5 persone, nonostante i loro passaporti bosniaci siano validi e non ci sia niente di illegale nella loro cittadinanza”, ha riferito una fonte vicina alle autorità austriache. La polizia dell’Austria ha effettuato raid non ufficiali presso moschee e appartamenti a Vienna e a Graz, a cui hanno partecipato 800 agenti. Balkan Insight ha riportato che le operazioni della polizia austriaca miravano a smantellare un network jihadista legato alla ex Jugoslavia.

Nel corso dei raid sono stati arrestati 11 individui, tra cui i 5 bosniaci, tutti provenienti dai Balcani e sospettati di far parte di organizzazioni terroristiche legate all’ISIS. Dalle indagini compiute finora dalle autorità austriache, è emerso che gli 11 sospettati sono collegati a un gruppo fondamentalista legato al predicatore musulmano bosniaco, Ebu Tejma, condannato a venti anni di carcere l’anno scorso dalla corte di Graz. Tejma stava reclutando giovani per convincerli a combattere in nome dello Stato Islamico e a diffondere la sua propaganda.

Una fonte vicina al ministero della sicurezza bosniaco ha riferito che i nomi dei cinque individui non sono stati resi noti per evitare che uno o più sospettati possano chiedere un patteggiamento per essere messi sotto protezione ufficiale.

Nonostante l’Austria non abbia subito attacchi terroristici negli ultimi anni, le autorità locali hanno riferito che circa 300 persone hanno lasciato il paese per unirsi all’ISIS. Tra il 2012 e il 2016, dalla Bosnia sono partiti 250 cittadini per andare a combattere con i jihadisti in Medio Oriente. Nei due anni passati, in Bosnia, più di 20 combattenti rientrati dalla Siria e dall’Iraq sono stati condannati a 75 anni di carcere per essersi uniti ad un’organizzazione terroristica.

Polizia austriaca a Vienna. Fonte: Wikimedia Commons

Polizia austriaca a Vienna. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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