Il Marocco torna nell’Unione Africana dopo 33 anni di assenza

Pubblicato il 1 febbraio 2017 alle 10:30 in Africa Marocco

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Il Marocco, dopo 33 anni di assenza, è stato riammesso nell’Unione Africana (AU).

Il re marocchino Mohammed VI ha accolto positivamente la notizia, dicendo che il paese nordafricano “è tornato a casa. Nonostante alcune resistenze da parte dell’Algeria e del Sahara Occidentale, la riammissione del Marocco nell’Unione Africana è stata votata da 39 dei 54 Stati membri dell’Unione.

La disputa tra il Marocco e il Sahara Occidentale ha radici che risalgono al 1975-76, anni in cui il paese del Nord Africa, in seguito al ritiro del dominio spagnolo, prese il controllo di due terzi del territorio del Sahara Occidentale. Da quel momento, il Polisario Front dichiarò la Sahara Arab Democratic Republic (SADR), instaurando un governo in esilio in Algeria, dove fuggirono migliaia di rifugiati per costruire accampamenti. Successivamente, nel 1984, dopo l’ammissione del Sahara Occidentale come membro separato nell’Unione, il Marocco ha abbandonato l’Organization of African Unity (OAU). Il paese nordafricano ritiene tutt’oggi che tale territorio, il quale ospita vaste riserve di fosfato, sia parte del regno. Il Polisario Front si batte ancora per l’indipendenza e vorrebbe indire un referendum per l’autodeterminazione del proprio territorio, dove vivono circa mezzo milione di individui.

Tuttavia, gli ufficiali del Sahara occidentale hanno accettato la decisione della AU, dicendo che il ritorno del Marocco potrebbe aiutare a porre fine alla situazione conflittuale che va avanti da troppi anni.

“È un giorno meraviglioso quando si ritorna a casa dopo una lunga assenza”, ha detto Mohammed IV alla cerimonia di chiusura al Summit della AU in Etiopia.

Molti temevano che il Marocco chiedesse l’espulsione del SADR come precondizione del proprio ritorno nella AU, ma il paese ha accettato di essere riammesso senza fare richieste. “Dal momento che il Marocco non ha imposto alcuna condizione, accettiamo che sia riammesso dell’Unione”, ha riferito Mohamed Salem Ould Salek, ministro degli esteri della SADR.

L’Unione Europea ha accolto positivamente il rientro del Marocco nella AU, dicendo che “la cooperazione e l’integrazione regionale sono essenziali per la prosperità, la stabilità e la pace”.

Re Mohammed IV non ha fatto riferimento alla questione del Sahara Occidentale nel suo discorso, scegliendo, invece, di porre l’attenzione sul fatto che il Marocco sia una delle nazioni africane più sviluppate che porterà vantaggi al continente. “Non vogliamo cerare divisioni, il Marocco sarà un motore per la crescita economica comune”, ha affermato il sovrano marocchino.

L’Unione Africana è un’unione continentale di cui fanno parte i 55 paesi del continente africano. E’ stata istituita il 26 maggio 2001, sostituendo l’Organization of African Unity.

Bandiera del Marocco. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera del Marocco. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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