Trump licenzia il ministro della giustizia Sally Yates

Pubblicato il 31 gennaio 2017 alle 10:15 in USA e Canada

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Il presidente americano Donald Trump ha licenziato il ministro della giustizia Sally Yates.

La decisione è stata presa in seguito all’ordine emesso dal ministro, il quale ha chiesto al Dipartimento di Giustizia (DOJ) di non difendere il bando sull’immigrazione adottato da Trump che vieta ai cittadini provenienti da 7 paesi islamici – quali Libia, Iran, Iraq, Somalia, Sudan, Siria e Yemen – di entrare negli Stati Uniti, dichiarando di non essere convinta riguardo alla legalità dell’ordine esecutivo.

La Yates aveva fatto parte dell’amministrazione Obama e sarebbe rimasta in carica fino alla conferma ufficiale da parte del Senato del nuovo procuratore generale, Jeff Sessions. Nei primi giorni della propria presidenza, Trump sta mostrando poca pazienza verso coloro che vorrebbero bloccare le sue decisioni.

La Casa Bianca in un comunicato ha affermato che “la Yates ha tradito il Dipartimento di Giustizia”. Trump ha nominato  l’avvocato Dana J. Boente nuovo ministro della giustizia, ha annullato gli ordini emessi dalla Yates e ha ordinato al DOJ di difendere le decisioni del presidente.

I democratici hanno reagito con indignazione all’accaduto, mettendo in dubbio l’indipendenza del Dipartimento di Giustizia dall’amministrazione del nuovo presidente. “Trump ha adottato una linea di condotta che minaccia la decantata indipendenza del Dipartimento di Giustizia”, ha twittato John Conyers, membro democratico della Camera dei Rappresentanti per il Michigan. La Yates è stata licenziata proprio nei giorni in cui l’amministrazione Trump sta ricevendo le critiche scatenate dal bando sull’immigrazione.

I difensori dei diritti civili del paese stanno esercitando pressione verso Trump, chiedendo di ritirare l’ordine esecutivo. Lee Galernt, vicedirettore della American Civil Liberties Union’s Immigrants’ Rights Project (ACLU), ha riferito che il rifiuto della Yates è un forte messaggio che dimostra l’illegalità del bando contro i migranti.

L’ACLU è un’organizzazione che difende da quasi 100 anni i diritti e le libertà personali degli individui.

Sally Yates. Fonte: Youtube

Sally Yates. Fonte: Youtube

di Redazione

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