Kenya-Unione Africana: Amina Mohamed candidata alla presidenza della Commissione

Pubblicato il 30 gennaio 2017 alle 15:20 in Africa Kenya

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Il Ministro degli Esteri keniota è uno dei 5 candidati alla presidenza della Commissione dell’Unione Africana.

Oggi i capi di Stato africani si incontrano per eleggere il Presidente della Commissione dell’Unione Africana nella capitale etiope, Addis Abeba. L’Unione Africana deve sostituire Nkosazana Dlamini-Zuma, la prima donna a guidare gli Stati Africani, che si è ritirata per presentarsi alle elezioni presidenziali in Sud Africa.

Oltre al Ministro degli esteri keniota Amina Mohamed, gli altri candidati alla presidenza sono: il rappresentante alle Nazioni Unite del Senegal, Abdoulaye Bathily; il Ministro degli Esteri della Guinea Equatoriale, Agapito Mba Mokuy; il Ministro degli Esteri del Ciad, Moussa Faki Mahamat; e il Ministro degli Esteri del Botswana, Pelonomi Venson-Moitoi.

Amina Mohamed ha il supporto della Comunità dell’Africa orientale, della Comunità economica dell’Africa orientale e dell’autorità inter-governativa allo sviluppo, mentre il candidato senegalese Bathily è anche candidato alla Comunità economica degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS), e il candidato Moussa Faki Mahamat del Chiad ha conquistato i voti della Comunità economica degli Stati dell’Africa centrale (ECCAS). Venson-Moitoi, candidato sudafricano, sarà appoggiato dalla Comunità di sviluppo dell’Africa meridionale. Tuttavia i candidati devono ricercare il sostegno dei due terzi dei 54 paesi membri per essere eletti alla presidenza.

La candidata keniota, Amina Mohamed, ha posto come priorità l’integrazione economica degli Stati Africani. Lo scopo è di abolire le frontiere nazionali per creare un continente con la piena libertà di circolazione delle persone. Amina promette di istituire l’area continentale di libero scambio entro la fine del 2017 e punta a creare un regime commerciale internazionale equo e libero. L’obiettivo principale è di ridurre la povertà e creare nuovi posti di lavoro necessari all’assorbimento della crescita esponenziale dei giovani nel continente. Il suo passato nell’Organizzazione mondiale del commercio WTO e nelle Nazioni Unite, nonché la sua sensibilità in materia ambientale possono favorirla alla candidatura alla presidenza della commissione dell’Unione Africana.

L’Uganda ha dichiarato che appoggerà la candidata keniota alla presidenza della commissione.

L’Unione Africana (UA) è un’organizzazione internazionale, con sede ad Addis Abeba in Etiopia, che comprende tutti gli Stati africani ad eccezione del Marocco. È stata fondata nel 9 luglio 2002 dal presidente sudafricano Thabo Mbeki. Il Marocco si era ritirato dalla precedente Organizzazione dell’Unità africana nel 1984 a seguito del riconoscimento dell’indipendenza della Repubblica democratica araba Sharawi che era sotto occupazione marocchina. Tuttavia, nel luglio 2016, il Marocco ha chiesto di tornare ad essere membro dell’organizzazione a patto che venga espulsa la Repubblica di Sharawi. La richiesta sarà discussa oggi nel Summit ad Abbis Abeba.

 

 

Amina Mohamed. Fonte: Wikimedia Commons

Amina Mohamed. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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