Montenegro: 3 detenuti serbi hanno confessato legami con il tentato colpo di stato

Pubblicato il 29 gennaio 2017 alle 17:30 in Balcani Europa

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Le autorità montenegrine hanno riferito che 3 detenuti serbi, sospettati di aver preso parte al tentato colpo di stato a Montenegro, hanno confessato di essere colpevoli.

I media locali della capitale Podgorica hanno reso noto che gli individui hanno stretto un accordo con l’accusa, confessando di essere colpevoli in cambio di una sentenza di cinque mesi di reclusione. I tre detenuti hanno spiegato di far parte di un’organizzazione criminale che pianificava di attaccare l’Assemblea montenegrina il giorno delle elezioni, lo scorso 16 ottobre, per uccidere il primo ministro del Montenegro, Milo Djukanovic.

I nomi dei tre individui non sono stati resi noti dalle forze di sicurezza nazionali. In prigione ci sono ancora 10 sospettati ai quali verrà probabilmente offerto di collaborare con le autorità del Montenegro. L’unico detenuto che non riceverà lo stesso trattamento sarà Bratislav Bata Dikic, ritenuto essere la mente dell’operazione insieme ad altri due cittadini russi ricercati dalla polizia.

Lo scorso 27 dicembre, il Montenegro aveva istituito un mandato di arresto per 5 perone, 3 cittadini serbi e 2 cittadini russi, tutti accusati di avere legami con il terrorismo e di aver pianificato l’uccisione di Djucevic. I governi di Mosca e Belgrado, tuttavia, hanno negato il proprio coinvolgimento nel presunto complotto contro la NATO, sostenitrice del governo del PM montenegrino.

I terroristi hanno spiegato che il tentato colpo di stato in Montenegro mirava a riportare una coalizione filo-russa al potere. A loro avviso, il regime filo-occidentale del paese non poteva essere rovesciato pacificamente con le elezioni, ma solo attraverso l’uso della forza. Con la vittoria delle elezioni in Montenegro, Djucevic, mira a completare l’integrazione euro-atlantica del proprio paese, il quale ha concluso i negoziati di accesso con la NATO nel maggio 2016 ed è in attesa che il Parlamento ratifichi il trattato.

Bandiera del Montenegro. Fonte: Wikipedia

Bandiera del Montenegro. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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