Accordi per l’energia tra India ed Emirati Arabi Uniti

Pubblicato il 27 gennaio 2017 alle 9:23 in Asia India

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L’India ha siglato 14 accordi con gli Emirati Arabi Uniti (UEA), uno dei quali permette ai paesi del Golfo di riempire le cisterne di riserva di greggio nel sud dell’India.

La cooperazione tra India e Emirati Arabi Uniti diviene un rapporto di partenariato strategico globale.

L’India aveva avviato i negoziati per dare in concessione alla Abu Dhabi National Oil Co (ADNOC) una porzione delle sue cisterne di riserva strategica già nel 2014. Il processo negoziale si è conluso e il ministro del petrolio dell’India Dharmendra Pradhan ha siglato l’accordo con un rappresentante della ADNOC dopo l’incontro ai vertici tra il PM Modi e il principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan. L’accordo prevede il diritto di accesso prioritario al petrolio in stoccaggio nelle cisterne da parte dell’India in caso di emergenza, mentre la ADNOC può spostare i suoi cargo per soddisfare eventuali cambiamenti nella domanda di petrolio.

Gli Emirati Arabi forniscono un importante contributo per la sicurezza energetica dell’India. Sono stati il quinto fornitore di greggio dell’India nel biennio 2015-16.

“Il partenariato energetico è un ponte importante tra i due paesi e contribuisce alla nostra sicurezza energetica”, ha dichiarato Modi, aggiungendo che gli Emirati e l’India cercheranno di creare nuovi progetti specifici per migliorare la cooperazione energetica. Esempi di tali progetti congiunti sono contratti di fornitura di lungo periodo e la creazione di joint venture nel settore dell’energia.

Glia Emirati sono amici cari dell’India e partner di valore inestimabile in una regione del mondo molto importante, ha dichiarato Modi ai media subito dopo la fine degli incontri con il Principe e con il capo delle forze armate degli UAE. Il PM dell’India ha anche sottolineato il suo apprezzamento per gli investimenti degli Emirati nelle infrastrutture del suo paese. Tale impegno da parte degli UAE permetterà loro di godere della crescita della manifattura e del terziario dell’India.
Modi ha auspicato un maggiore incoraggiamento degli scambi tra le imprese dei due paesi e un incremento degli scambi commerciali. Il PM di New Delhi ha anche chiesto una maggiore cooperazione nella lotta alla violenza e all’estremismo.

Una rinnovata cooperazione e una convergenza di interessi tra India e UAE è importante anche per tutti i paesi limitrofi e può essere d’aiuto per stabilizzare la regione. Il partenariato economico può divenire una fonte di prosperità a livello regionale e globale, ha concluso Modi.

Il principe ereditario è giunto a New Delhi martedì 24 gennaio e partecipa alle celebrazioni per la Festa della Repubblica Indiana giovedì 26 gennaio.

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Primo Ministro dell’India, Modi e il Principe Ereditario di Abu Dahbi Mohammed Bin Zayed Al Nahyan. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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