Dodici giordani indagati per incitamento all’odio

Pubblicato il 26 gennaio 2017 alle 17:45 in Giordania Medio Oriente

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L’agenzia di informazione giordana Petra (Jordan News Agency) ha riferito che le autorità giordane hanno avviato le indagini a carico di dodici cittadini giordani, sospettati di incitamento all’odio in riferimento alle vittime dell’attacco di Capodanno al Reina di Istanbul.

Tra le 39 persone rimaste uccise nell’attentato in Turchia, rivendicato dall’ISIS, due erano di nazionalità giordana.

Bandiera della Giordania. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera della Giordania. Fonte: Wikimedia Commons

Sedici cittadini giordani sono stati inizialmente indagati con l’accusa di aver scritto e pubblicato online, tramite social media, commenti che istigano all’odio. Il procuratore generale giordano ha ordinato di tenere in custodia dodici indagati, allo scopo di approfondire le indagini in corso.

Mohammad Momani, portavoce del governo e Ministro dei Media del Regno di Giordania, ha dichiarato che il governo giordano è in procinto di elaborare una nuova legislazione per contrastare l’incitamento all’odio. Momani ha tuttavia precisato che il governo rispetta e tutela la libertà dei mezzi di informazione, social network inclusi, che considera strumenti indispensabili a rafforzare la società giordana e a renderla più resiliente, sensibile e dinamica. Inoltre, ha chiesto ai giornalisti e ai proprietari dei social media di assumersi la responsabilità di monitorare e verificare l’attendibilità dei messaggi che circolano in rete.

di Redazione

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