Colloqui di Astana: cessate il fuoco e soluzione politica alla crisi siriana

Pubblicato il 26 gennaio 2017 alle 7:00 in Medio Oriente Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il governo siriano e i gruppi di ribelli che hanno preso parte ai colloqui di Astana, capitale del Kazakhstan, hanno raggiunto un accordo per consolidare il cessate il fuoco e si impegnano a combattere in Siria contro l’ISIS e l’ex Fronte al Nusra.

Bandiera della Siria. Foto di Syrian Air Force Ensign.svg. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera della Siria. Foto di Syrian Air Force Ensign.svg. Fonte: Wikimedia Commons

La relazione finale, letta da Kairat Abdrakhmanov, Ministro degli Esteri del Kazakhstan, al termine della due giorni di discussioni mediata dalla triade Russia-Turchia-Iran, riferisce che piattaforma di Ginevra rappresenta il principale forum di discussione della situazione siriana tra il regime siriano e i rappresentanti dell’opposizione armata.

I partecipanti ai colloqui chiedono l’implementazione di risoluzioni internazionali per trovare una soluzione politico-diplomatica alla crisi siriana. Inoltre, sottolineano l’indipendenza, l’unità e la sovranità della Siria e ribadiscono l’importanza della missione dell’inviato speciale dell’ONU nel paese.

I gruppi armati siriani presenti ad Astana sono invitati a partecipare alla conferenza internazionale sostenuta dall’ONU che si terrà a Ginevra il prossimo 8 febbraio.

In un incontro ufficiale con il re giordano Abdullah II, il Presidente russo Vladimir Putin ha spiegato che la conferenza sulla crisi siriana di Astana, dove i partecipanti hanno formalizzato l’impossibilità di una soluzione militare al conflitto in Siria, ha costituito una buona base di discussione, che aprirà la strada alla futura conferenza di pace di Ginevra.

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.