Tre marinai indonesiani rapiti dalla cellula terroristica Abu Sayyaf nel sud delle Filippine

Pubblicato il 24 gennaio 2017 alle 17:55 in Asia Filippine Indonesia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Ufficiali del Ministero degli Esteri indonesiano hanno accertato che i marinai scomparsi martedì 17 gennaio sono stati rapiti da militanti del gruppo terroristico Abu Sayyaf.

Dopo che le autorità malesi hanno ritrovato la barca abbandonata nelle acque di Taganak, a Sabah, il direttore della protezione civile, Lalu Muhammad Iqdal, ha detto: “Le indagini malesi non hanno condotto a prove concrete, ma le nostre fonti nelle Filippine hanno confermato il rapimento”. Lalu ha aggiunto che i marinai sono stati trasferiti nelle Isole Sulu, nel sud delle Filippine, e che una delle vittime ha informato la famiglia di essere stato rapito. Altre navi hanno assistito all’attacco ma i membri dell’equipaggio non sono ancora stati interrogati. Le autorità indonesiane sono in stretto contatto con le autorità malesi per ricevere aggiornamenti sull’indagine in corso.

Dal marzo scorso, alcuni gruppi terroristici operativi nella regione hanno sferrato 16 attacchi contro navi cargo in transito tra il Mar di Sulu e quello di Celebes, nella zona compresa tra le Filippine, l’Indonesia e la Malesia. Secondo quanto riportato dalla Cooperazione Regionale per Combattere la Pirateria e la Rapina Armata contro le Navi in Asia (ReCAAP), l’area è attraversata ogni anno da navi cargo che trasportano merci del valore pari a circa 40 milioni di dollari.

L’organizzazione governativa anti-pirateria ha annunciato che oltre una dozzina di marinai sono tenuti in ostaggio dal gruppo terroristico Abu Sayyaf, che li ha rapiti nella zona compresa tra il Mar di Sulu e il Mar di Celebes. Il 12 dicembre 2016 la cellula terroristica ha rilasciato i due marinai indonesiani che dallo scorso giugno erano tenuti in ostaggio nella roccaforte dei secessionisti nel sud delle Filippine.

Abu Sayyaf è uno dei principali gruppi paramilitari islamici attivi nelle isole meridionali delle Filippine. Fondato nei primi anni Novanta da un cittadino filippino musulmano che aveva militato nella Brigata Internazionale Musulmana durante l’invasione in Afghanistan, il gruppo combatte da quasi 30 anni lo Stato a maggioranza cattolica, in cui aspira a creare una provincia indipendente. Obiettivo dell’organizzazione è istituire  un’entità panislamica nel Sud-est asiatico, che comprenda in particolare l’isola di Mindanao, le Isole Sulu, il Borneo, la Malesia, l’Indonesia, le isole del Mar Cinese e la penisola Malese.

Counter-piracy. Fonte: Wikimedia commons

Counter-piracy. Fonte: Wikimedia commons

di Redazione

Articoli correlati

Asia Corea del Nord

Segretario Generale Onu: Soluzione Pacifica per la Corea del Nord

Il Segretario Guterres ha dichiarato che il mondo teme la guerra nucleare in Corea del Nord e chiesto una risoluzione politica alle tensioni crescenti. Donald Trump ha ribadito la posizione Usa e minacciato di distruggere Pyongyang

Asia Corea del Nord

Corea del Nord: Cina e Russia chiedono risoluzione pacifica

I ministri degli esteri di Cina e Russia si sono incontrati a New York e hanno richiesto una risoluzione pacifica della questione nordcoreana

Asia Myanmar

Malesia: Myanmar è la nuova meta per il jihad

L’Isis si aggiunge ad Al Qaeda nella chiamata alle armi per i musulmani perché difendano l’etnia minoritaria Rohingya di fede islamica perseguitata in Myanmar

Afghanistan Asia

Le autorità afghane vorrebbero addestrare e armare 20,000 civili

Le autorità afghane stanno valutando la possibilità di addestrare e armare 20,000 civili per aumentare le operazioni contro i talebani e l’ISIS

Asia Myanmar

Myanmar: Aung San Suu-kyi chiede aiuto per i Rohingya

La leader del Myanmar ha parlato per la prima volta della crisi umanitaria dei Rohingya e chiesto l’aiuto della comunità internazionale

Asia Corea del Sud

Corea: esercitazione aerea tra USA e Corea del Sud

La Corea del Sud e gli Usa hanno avviato un’esercitazione aerea congiunta sul cielo coreano, mentre Cina e Russia hanno avviato gli esercizi navali bilaterali


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.