Riforma costituzionale: Erdoğan vicino alla svolta presidenzialista

Pubblicato il 23 gennaio 2017 alle 17:10 in Medio Oriente Turchia

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Il Parlamento turco ha approvato il pacchetto di riforme costituzionali proposto dal partito al governo Giustizia e Sviluppo (AKP). Le modifiche costituzionali previste nella legge mirano al rafforzamento e all’estensione dei poteri della presidenza, a discapito della figura del primo ministro, sostituito dal presidente ovvero da un eventuale vice-presidente. La riforma costituzionale chiede, infatti, l’abolizione dell’Ufficio del primo ministro; l’istituzione di una presidenza esecutiva in grado, ad esempio, di nominare e licenziare i ministri; l’aumento del numero dei seggi parlamentari (da 550 a 600); elezioni parlamentari ogni 5 anni, da svolgersi in concomitanza con le elezioni presidenziali; una sostanziale riforma della magistratura che potrebbe ridurne l’autonomia e l’indipendenza. I due principali partiti d’opposizione, il Partito Repubblicano del Popolo (CHP) e il Partito Democratico del Popolo (HDP), si oppongono alla svolta presidenzialista, da tempo incoraggiata da Recep Tayyip Erdoğan e sostenuta (a seguito di un accordo) da uno dei partiti all’opposizione, il Movimento del Partito Nazionalista (MHP) guidato da Devlet Bahceli. Il CHP e l’HDP temono una possibile stretta autoritaria del governo di Ankara.

Recep Tayyip Erdoğan, Presidente turco. Fonte: Wikimedia Commons

Recep Tayyip Erdoğan, Presidente turco. Fonte: Wikimedia Commons

Al termine del secondo turno di votazione parlamentare, 339 deputati hanno votato a favore (e 142 contro) i 18 emendamenti costituzionali. Per diventare legge, le modifiche costituzionali richiedono una maggioranza dei 3/5, che corrisponde a 330 voti su un totale di 550. Il partito del Presidente turco gode della maggioranza parlamentare, con 317 seggi in mano all’AKP, 133 al CHP, 59 all’HDP, 38 all’MHP e 3 ai deputati indipendenti. Inoltre, le proposte di modifica costituzionale che ottengono tra i 330 e il 367 voti, non raggiungendo la maggioranza dei 2/3, devono essere sottoposte a referendum confermativo. Il referendum costituzionale turco si svolgerà in primavera, tra il 26 marzo e il 23 aprile 2017.

di Redazione

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