15 militanti di Boko Haram uccisi durante attacco a Rann

Pubblicato il 23 gennaio 2017 alle 11:00 in Africa Nigeria

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15 jihadisti di Boko Haram sono stati uccisi nel corso di un attacco contro Rann, nel nord-est della Nigeria.

L’attentato, avvenuto due giorni fa, è stato effettuato nella stessa città dello Stato del Borno dove il 18 gennaio l’aviazione nigeriana ha bombardato per errore un campo di rifugiati. Il nord-est della Nigeria è stato l’epicentro di Boko Haram per sette anni, durante i quali i jihadisti hanno cercato di creare uno stato islamico. I miliziani hanno attaccato Rann entrando nel campo a bordo di due jeep.

Nel campo per rifugiati si trovano centinaia di cittadini nigeriani che sono stati costretti ad abbandonare le proprie case per sfuggire alla furia dei fondamentalisti. Il Tenente Colonnello Igwe Omoke, comandante del terzo battaglione nigeriano presente a Rann, ha spiegato che i soldati hanno combattuto contro i miliziani per circa 30 minuti. Ufficiali nigeriani hanno riferito che i jihadisti sono arrivati dal vicino Cameroon, a meno di 10 chilometri di distanza da Rann. “Le persone hanno sofferto abbastanza, abbiamo seppellito più di 200 vittime”, ha riferito Babagna Malarima, capo del governo locale di Rann, riferendosi al bombardamento dei giorni precedenti.

Boko Haram ha ucciso più di 15,000 persone dal 2009. L’esercito nigeriano, il mese scorso, era riuscito a riappropriarsi dell’ultima roccaforte dei miliziani nella foresta di Sambisa, ma è evidente che i jihadisti sono ancora attivi nel nord-est del paese e si nascondono nella foresta ai confini con il Cameroon. Il gruppo terroristico, nell’agosto 2016, si è diviso. Una fazione, governata dal leader Abubakar Shekau, fino a dicembre, operava nella foresta di Sambisa. L’altra fazione, alleata dell’ISIS e capeggiata da Abu Musab al-Barnawi, opera nella regione del lago Ciad.

Città nigeriana devastata dagli attacchi di Boko Haram. Fonte: Flickr (maggio 2014)

Città nigeriana devastata dagli attacchi di Boko Haram. Fonte: Flickr (maggio 2014)

di Redazione

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