Arabia Saudita assiste Indonesia a de-radicalizzare terroristi

Pubblicato il 22 gennaio 2017 alle 15:30 in Asia Indonesia

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L’Intelligence Saudita (GID) e l’Agenzia Nazionale anti-Terrorismo Indonesiana (BNTP) collaborano per prevenire i processi di radicalizzazione giovanile e la riabilitazione di ex-terroristi.

Il capo generale dell’Agenzia Nazionale anti-Terrorismo indonesiano, Suhardi Alius, si è recato in Arabia Saudita, dal 11 al 16 gennaio 2017, per rafforzare la cooperazione tra le due agenzie e cogliere informazioni sul programma di de-radicalizzazione attuato dall’Intelligence Saudita. Suhardi ha dichiarato che la visita è servita alla pianificazione di nuove strategie anti-terroristiche, che includono programmi di de-radicalizzazione di gruppi jihadisti.

Altri ufficiali dell’Agenzia di anti-Terrorismo Indonesiana hanno partecipato al programma presso il Centro di Consulenza e Assistenza Muhammad bin Naif in Arabia Saudita. Il centro ha lo scopo di reintegrare e riabilitare ex-jihadisti all’interno della società saudita. La struttura, che si trova nella periferia di Riyadh, è adibita per offrire attività riabilitative e ricreative. L’obiettivo del programma è di far tornare gli estremisti alla giusta interpretazione del “vero Islam” offrendo lezioni religiose intensive atte a destrutturare la visione estrema delle scritture sacre. A seguito di rigorosi dibattiti, studiosi islamici e professori universitari hanno stabilito una base interpretativa del Corano che insegna il vero significato dell’Islam, riportando gli estremisti in linea con la società culturale e religiosa saudita. Il centro offrirà anche una formazione per gli ufficiali del BNTP indonesiani per imparare a gestire i programmi di de-radicalizzazione.

Suhardi aggiunge che l’esperienza del governo saudita è stata costruttiva e ha apportato novità al programma di de-radicalizzazione del paese.

Il governo indonesiano, essendo lo Stato a maggioranza musulmana più grande al mondo, si è da sempre concentrato nella prevenzione della diffusione di ideologie radicali che minacciano sia la sicurezza del paese che l’immagine pacifica dell’Islam. Attualmente più di 240 ex-terroristi sono detenuti nelle 72 prigioni indonesiane e circa 478 ex-terroristi liberati sono stati sottoposti ai programmi di riabilitazione.

Indonesia. Fonte: Wikimedia Commons

Indonesia. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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