Sfiorato conflitto in Gambia: Jammeh cede il potere a Barrow

Pubblicato il 21 gennaio 2017 alle 13:00 in Africa Gambia

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L’ex presidente del Gambia, Yahya Jammeh, ha lasciato il potere al nuovo presidente Adama Barrow. La notizia è stata annunciata ieri da Barrow, il quale ha scritto su Twitter che “Jammeh ha rinunciato al potere e lascerà il paese”.

Fonte: Twitter

Fonte: Twitter

Dopo aver perso le elezioni lo scorso dicembre, Jammeh si è rifiutato di cedere il governo al nuovo eletto. I leader dei paesi dell’Africa occidentale, giovedì, hanno dato un ultimatum all’ex presidente, il quale avrebbe dovuto lasciare il palazzo presidenziale entro la mattina di venerdì. Lo stesso giorno, le forze militari senegalesi sono entrate in Gambia con l’intento di cacciare Jammeh, ma le operazioni sono state sospese in favore di una mediazione diplomatica per porre fine alla situazione in modo pacifico.

Nel corso dei negoziati, Jammeh ha chiesto l’amnistia per tutti i crimini commessi durante i 22 anni di presidenza, e di poter rimanere in Gambia presso il proprio villaggio natale, Kanilai. Il capo dell’Economic Community of West African States (ECOWAS), Marcel Alain Souza, ha riferito che le richieste non verranno esaudite, dal momento che “la permanenza di Jammeh nel paese creerebbe disturbo all’ordine pubblico”.

Il Senegal, unico paese confinante con il Gambia, fa parte della coalizione regionale formata da 15 paesi dell’Africa occidentale, ECOWAS, i quali condividono interessi economici, geopolitici e culturali. Le truppe senegalesi sono entrate in Gambia da sud-est, da sud-ovest e da nord.

In seguito al giuramento presidenziale di Barrow, avvenuto giovedì presso l’ambasciata del Gambia a Dakar, in Senegal, i festeggiamenti hanno animato la capitale Banjul. Il nuovo presidente era volato in Senegal il 15 gennaio per cercare rifugio dopo settimane di crescenti tensioni con Jammeh. L’agenzia per i rifugiati dell’Onu ha riferito che sono almeno 46,000 le persone fuggite in Senegal dall’inizio della crisi politica.

Jammeh era salito al potere in Gambia nel luglio 1994 con un golpe militare, all’età di soli 29 anni. Due anni più tardi, è stato eletto presidente dal proprio partito, l’Alleanza Patriottica per il Riorientamento e la Costruzione, fondato dagli ufficiali dell’esercito nazionale in seguito al colpo di stato del ’94. Nel corso dei 22 anni di presidenza, Jammeh è stato più volte accusato di violazioni dei diritti umani. Le Nazioni Unite, le quali hanno avuto accesso al paese solo nel 2014, hanno riportato che la tortura era una pratica utilizzata abitudinariamente dalle autorità.

L'ex presidente del Gambia, Yaya Jammeh. Fonte: Wikipedia

L’ex presidente del Gambia, Yaya Jammeh. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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