Colombia: Santos e l’ELN negozieranno in febbraio

Pubblicato il 19 gennaio 2017 alle 10:14 in America Latina Colombia

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Il governo della Colombia e l’Esercito di Liberazione Nazionale inizieranno i colloqui di pace a Quito, in Ecuador, il prossimo 7 febbraio.

Il governo colombiano, dopo l’accordo di pace con le FARC, Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia, si appresta a negoziare con l’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN). I colloqui inizieranno a Quito il 7 febbraio prossimo, rendono noto le due parti con un comunicato congiunto.

Nel medesimo comunicato, l’ELN si impegna a liberare l’ex parlamentare Odín Sánchez Montes de Oca, ostaggio dei guerriglieri da aprile 2016. Lo stesso giorno, 2 febbraio, il presidente Santos firmerà l’indulto per due membri dell’ELN. Il gruppo di guerriglieri nominerà due negoziatori che saranno liberi di agire in Colombia senza rischio di intervento delle autorità giudiziarie per i crimini commessi.

Il rispetto degli accordi sarà garantito, oltre che dalle parti in causa, dalla Chiesa Cattolica Colombiana e dai sei paesi garanti: Venezuela, Norvegia, Cile, Brasile, Cuba ed Ecuador. Nel comunicato si rende noto che è stata chiesta assistenza anche alla Croce Rossa Internazionale.

Il processo di pace doveva iniziare lo scorso 27 ottobre, ma l’incontro fu rimandato a causa del rifiuto dell’ELN di liberare Odín Sánchez. L’ex parlamentare colombiano è legato al gruppo paramilitare di estrema destra Autodefensas Unidas de Colombia (AUC). Odín Sánchez si è offerto lo scorso aprile come ostaggio in cambio del fratello Patrocinio, gravemente malato. Ex governatore del dipartimento di Chocó, nel nord del paese, Patrocinio Sánchez era stato sequestrato nel 2013.

“Questo accordo ci consentirà di raggiungere la pace completa” ha assicurato il presidente Juan Manuel Santos da Davos, dove partecipa al foro mondiale. Il Presidente ha voluto ringraziare Rafael Correa, Presidente dell’Ecuador, per i buoni uffici svolti come negoziatore fra le due parti. Santos marca così una svolta con i suoi predecessori, Álvaro Uribe su tutti, che hanno sempre accusato l’Ecuador di sostenere la guerriglia.

L’Esercito di Liberazione Nazionale, secondo gruppo guerrigliero del paese dopo le FARC, è stato fondato nel 1964. L’ELN si autodefinisce marxista-cristiano, fortemente influenzato dalla teologia della liberazione. Opera nelle zone di frontiera con l’Ecuador e, sebbene sia stato fortemente indebolito nell’ultimo decennio, ha continuato a operare sequestri, estorsioni e attacchi dinamitardi contro i tralicci dell’energia elettrica.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

Il presidente della Colombia Santos. Fonte: Wikimedia Commons

Il presidente della Colombia Santos. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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