Mali: autobomba colpisce base militare di Gao

Pubblicato il 18 gennaio 2017 alle 17:46 in Africa Mali

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La base militare di Gao, città del nord del Mali, è stata colpita da un attentato terroristico. Nella base di Gao operano soldati maliani e centinaia di ex combattenti, i quali nel 2015 firmarono un accordo di pace con il governo del Mali per far fronte alla violenza dilagante nel paese. Il bilancio provvisorio dell’attacco, come riferiscono fonti ospedaliere, è di almeno 47 morti e di altri 115 feriti.

Un kamikaze si è fatto esplodere a bordo di un veicolo dopo aver fatto irruzione nella base militare, dove alcuni soldati si erano riuniti per un incontro. L’attacco è avvenuto a qualche giorno di distanza dalla visita del Presidente francese François Hollande.

Bandiera del Mali. Fonte: Wikimedia Commons (13 ottobre 2015)

Bandiera del Mali. Fonte: Wikimedia Commons (13 ottobre 2015)

Ibrahim Boubacar Keïta, Presidente del Mali, ha annunciato il lutto nazionale di tre giorni per onorare le vittime dell’attacco, il più sanguinoso della storia recente del paese.

Nel gennaio 2013, la Francia, su richiesta del governo, aveva inviato truppe in Mali allo scopo di impedire che i ribelli armati avanzassero verso la capitale Bamako.

La base militare di Gao, che nel 2012 era occupata da gruppi di ribelli, respinti l’anno successivo a seguito dell’intervento militare francese, è generalmente considerata una città sicura. Vi risiede una missione ONU ed è pattugliata dalle forze dell’esercito francese e maliano.

Lo scorso anno, il governo del Mali ha firmato un accordo di pace con i gruppi armati secolari, ma i miliziani affiliati ad al-Qaeda e all’ISIS hanno continuato a combattere. Negli ultimi mesi, hanno lanciato decine di attacchi contro obiettivi occidentali.

di Redazione

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