Cambogia cancella esercitazione militare con Usa

Pubblicato il 18 gennaio 2017 alle 16:30 in Asia Cambogia

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La Cambogia ha cancellato l’esercitazione militare annuale con gli Stati Uniti a preparativi già iniziati, ha dichiarato il portavoce della difesa di Phnom Penh.

L’esercitazione deve essere rimandata perché le forze armate della Cambogia non potrebbero partecipare come previsto in quanto saranno, nel periodo previsto per l’esercizio, impegnate nelle elezioni di giugno e in una campagna semestrale per sradicare il narcotraffico.

Il portavoce dell’ambasciata americana in Cambogia ha confermato, via email, che le esercitazioni congiunte previste per il 2017 e 2018 sono state cancellate. L’annullamento non altera, però, i programmi di addestramento congiunti. La Cambogia dovrà far fronte, nel giugno 2017, alle elezioni territoriali e a quelle nazionali del 2018.

Secondo alcuni analisti, dietro la cancellazione delle esercitazioni ci sarebbe l’influenza, sempre crescente, della Cina nella regione. La presenza di Pechino diverrà, secondo le analisi, più preponderante dopo il cambio ai vertici di Washington se il presidente-eletto Trump manterrà la promessa di ridurre l’impegno statunitense in Asia.

La Cina è uno dei partner più importanti della Cambogia e quest’ultima ha dimostrato la sua disponibilità a partecipare alle attività promosse da Pechino nella regione, comprese le rivendicazioni territoriali sul Mar Cinese Meridionale.

Phnom Penh non è l’unica nel Sud-Est Asiatico ad essersi avvicinata alla Cina, nell’ultimo periodo. Lo stesso è accaduto in paesi alleati di vecchia data degli Usa, come le Filippine.

“La Cina metterà alla prova gli Stati Uniti”, afferma Thitinan Pongsudhirak, profesore di scienze politiche alla Chulalongkorn University di Bangkonk. “[La cancellazione dell’esercitazione] è uno dei primi segnali che lo provano. La Cambogia è solo un tassello del puzzle generale”.

Per il momento, sia gli Stati Uniti che la Cambogia, hanno parlato di “rimando” riferendosi alla cancellazione dell’esercitazione prevista quest’anno. Phnom Penh ha ribadito di non aver problemi con gli Usa e di voler intrattenere rapporti amichevoli con loro come con la Cina, la Russia e il Vietnam.

Intanto, nel mese di dicembre 2016, la prima esercitazione militare congiunta sino-cambogiana denominata “Golden dragon” si è tenuta senza ostacoli. Si tratta di un programma simile per obiettivi e dimensioni a quello che era in programma con gli Usa.

Il rapporto tra gli Stati Uniti e la Cambogia è complesso. I gruppi di attivisti per i diritti umani basati negli Usa, come Amnesty International e Human Rights Watch criticano aspramente le esercitazioni militari congiunte, accusando gli Stati Uniti di fornire all’esercito cambogiano migliori strumenti tattici che verranno usati per colpire le opposizioni politiche e gli attivisti della società civile. In generale, la politica di Washington nei confronti della Cambogia è stata conciliatoria e nell’edizione 2016 dell’esercitazione il focus era stato posto sulle operazioni di peacekeeping e sugli aiuti umanitari.

Nave della marina militare Usa

Nave della marina militare Usa, fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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