La Tunisia riceve due navi da pattuglia americane

Pubblicato il 17 gennaio 2017 alle 10:45 in Africa Tunisia

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L’esercito tunisino ha ricevuto due unità navali specializzate americane, previste da un accordo concluso con gli Stati Uniti in campo militare.

Nel 2012 le autorità tunisine hanno firmato un accordo di cooperazione militare con gli Stati Uniti, ricevendo due delle 26 navi da pattuglia previste dal patto. Durante una cerimonia ufficiale presso la base navale Bizerte, il Ministro tunisino della Difesa Nazionale, Farhat Horhani, ha riferito che il supporto logistico fornito dagli Stati Uniti alla Tunisia è stato fondamentale, aggiungendo che il suo dipartimento, nel periodo 2017-2020, si impegnerà a rafforzare le istituzioni per migliorare le condizioni dell’esercito.

L’ambasciatore americano in Tunisia, Daniel Rubistein, ha riferito che, entro l’estate, 13 stazioni radar lungo la costa tunisina verranno munite di nuovi radar costieri a sostegno della marina. “Le navi e le stazioni radar sono una chiara dimostrazione del supporto americano alla Tunisia nella lotta contro l’estremismo e nella gestione dei flussi migratori del Mediterraneo”, ha spiegato Rubistein, aggiungendo che gli USA assisteranno il paese nord-africano installando sistemi di sicurezza al confine con la Libia. La Tunisia ha costruito una barriera che si estende per circa 200 chilometri lungo il confine libico, in modo da prevenire l’infiltrazione di militanti.

Nel maggio 2015, gli Stati Uniti hanno nominato la Tunisia “a major non-NATO ally”, uno status che permette al paese di avere relazioni strategiche con le forze armate degli USA senza far parte della NATO.

Nonostante la Tunisia abbia effettuato una transizione democratica relativamente pacifica in seguito alle rivolte arabe del 2011, continua ad essere il bersaglio di attacchi terroristici da parte di militanti islamisti. L’ISIS ha rivendicato diverse azioni nel paese, tra cui l’attentato al Museo Bardo Nazionale del marzo 2015 e, un mese dopo, quello al resort della cittadina di Susa, in cui sono morte 39 persone. La Tunisia costituisce un punto di passaggio importante per tutti quei migranti africani diretti in Europa che devono attraversare il Mediterraneo.

Una nave da pattuglia americana. Fonte: Flickr

Una nave da pattuglia americana. Fonte: Flickr

di Redazione

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