Truppe NATO arrivano in Polonia

Pubblicato il 14 gennaio 2017 alle 9:00 in NATO

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Le truppe della NATO sono arrivate in Polonia.

Giovedì, 3,500 soldati americani, insieme a 80 carri armati e a centinaia di veicoli blindati, sono entrati nel paese attraversando il confine tedesco nei pressi di Olszyna, a sud-ovest della Polonia. Il dispiegamento fa parte della NATO’s Operation Atlantic Resolve, lanciata nell’aprile del 2014 dal presidente americano, Barak Obama, per tenere sotto controllo la tensione scaturita nella regione dall’annessione della Crimea alla Russia. Gli Stati Uniti e gli altri alleati occidentali hanno effettuato esercitazioni presso il fianco orientale dell’Europa negli anni passati, ma il dispiegamento delle truppe americane in Polonia segna la prima distribuzione militare nella regione da parte di un membro della NATO.

Le reazioni all’accaduto sono state diverse.

Da una parte, un gran numero di cittadini polacchi ha accolto positivamente l’arrivo dei soldati americani. Michal Baranowki, direttore del German marshal Fund think tank di Varsavia, ha affermato che l’evento “è stato il raggiungimento di un sogno” e che “non si tratta solo di una presenza simbolica, ma di una operazione con vere e proprie capacità operative”.

Dall’altra parte, ci sono state reazioni contrarie. Il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha riferito che “qualsiasi paese considererebbe negativamente il dispiegamento di truppe militari in prossimità dei propri confini”, aggiungendo che la Russia vede l’arrivo delle truppe NATO in Polonia come una minaccia che mette in pericolo la sicurezza e gli interessi di Mosca.

La presenza militare NATO nel paese dell’est, ex membro del Patto di Varsavia del 1955, si manifesta a meno di due settimane dall’inaugurazione della presidenza di Donald Trump, il quale ha annunciato di voler rafforzare i rapporti con Putin e di voler tagliare la spesa militare per la NATO. Alla luce dell’accaduto, Marcin Zaborowski, vicepresidente del Center for European Policy Analysis polacco, ha affermato cheogni nuovo presidente americano afferma di voler di raggiungere grandi accordi con la Russia e, puntualmente, la regione subisce sempre le conseguenze dei rapporti discontinui tra Washington e Mosca. Il ministro degli esteri polacco, Witold Waszczykowski, spera che qualsiasi nuovo tentativo di riconciliazione tra USA e Russia non avvenga a spese della Polonia, la quale, insieme agli Stati Baltici, non vede di buon occhio il recente schieramento da parte di Mosca di missili nucleari Iskander presso Kaliningrad, territorio russo localizzato tra la Polonia e la Lituania. Tuttavia, la Russia ha assicurato di non voler minacciare nessuno.

Bandiera della NATO. Fonte: Wikipedia

Bandiera della NATO. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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