Nicaragua e Cuba insieme contro la nuova “ondata neoliberista”

Pubblicato il 12 gennaio 2017 alle 15:00 in America Latina America centrale e Caraibi

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In occasione dell’insediamento del presidente Ortega, il primo vicepresidente di Cuba Díaz-Canel vola a Managua per rinforzare i legami tra i due paesi e difendere l’integrazione regionale di America Latina e Caraibi

Daniel Ortega ha giurato come presidente del Nicaragua dinanzi a un parlamento controllato completamente dal suo movimento sandinista. Già presidente dal 1979 al 1985, Ortega è tornato al potere nel 2007 e inaugurava ieri, 11 gennaio, il suo terzo mandato consecutivo. Vicepresidente eletta la moglie di Ortega, la poetessa Rosario Murillo.

Il giuramento è stato seguito da una cerimonia pubblica in Piazza della Rivoluzione a Managua, cui hanno preso parte, oltre ai sostenitori di Ortega, i più stretti alleati del Nicaragua. Erano presenti, fra gli altri, il presidente della Bolivia Evo Morales, la presidente di Taiwan Tsai Ing-wen, il primo vicepresidente di Cuba Miguel Díaz-Canel.

Díaz-Canel ha ricordato come la vittoria della rivoluzione sandinista guidata da Ortega nel 1979 superi i confini del paese centroamericano. “Fu una vittoria di tutta l’America Latina e i Caraibi – ha assicurato – manifestazione di come tutto si può ottenere lavorando uniti”. Il vice di Raúl Castro ha sottolineato quindi l’importanza dell’integrazione regionale contro la “nuova ondata di neoliberismo” che attraversa la regione. Díaz-Canel parteciperà a Managua a un incontro del Foro di San Paolo, che riunisce varie organizzazioni anti-capitaliste del continente.

La rivoluzione sandinista, alla fine degli anni ’70, pose fine al regime della famiglia Somoza che governava il Nicaragua dal 1937. I guerriglieri sandinisti ottennero ingenti aiuti in armi e finanziamenti da Cuba. Il ritorno al potere di Ortega nel 2007 e l’instaurazione di un regime autoritario in Nicaragua hanno riavvicinato i due paesi.

Cuba e il Nicaragua sono entrambi membri dell’ALBA, l’Alleanza Bolivariana per le Americhe. Organizzazione di integrazione regionale di stampo anti-capitalista, fondata dall’allora presidente venezuelano Hugo Chávez e da Fidel Castro, l’ALBA riunisce oggi otto paesi. Oltre a Venezuela, Cuba e Nicaragua, ne fanno parte Bolivia, Ecuador, Antigua e Barbuda, Dominica e Saint Vincent e Grenadine.

Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

Daniel Ortega, presidente del Nicaragua. Fonte: Wikipedia

Daniel Ortega, presidente del Nicaragua. Fonte: Wikipedia

 

di Redazione

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