Kenya: arrestati due militanti di al Shabaab

Pubblicato il 11 gennaio 2017 alle 12:30 in Africa Kenya

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La polizia keniota ha arrestato due individui legati al gruppo islamista somalo al Shaabab, sospettati di pianificare attacchi contro chiese e altri obiettivi a Nairobi.

Sono centinaia i cittadini del Kenya che sono morti in attentati rivendicati da al Shabaab, organizzazione terroristica affiliata ad al-Qaeda, tra cui l’assalto ad un centro commerciale della capitale nel 2013. Il gruppo terroristico ha affermato di voler iniziare una guerra per mandar via le truppe keniote dalla Somalia, dove il Kenya sta combattendo i militanti jihadisti come membro delle forze africane.

Come riportato nella dichiarazione istituita dall’ufficio dell’Ispettore Generale della polizia keniota, due dei terroristi più ricercati, i quali avevano ottenuto documenti di identità con la frode, sono stati arrestati la scorsa domenica. I due individui sono sospettati di organizzate attentati a Nairobi, mirando a luoghi frequentati e chiese, con l’aiuto di diversi complici, alcuni dei quali sono riusciti a fuggire in Somalia.

Il Kenya è stato colpito ripetutamente dalla furia dei militanti di al Shabaab. Il Country Report on Terrorism 2015 del governo americano riporta che il paese africano ha subito uno degli attentati più mortali della storia, rivendicato da al Shabaab, presso il Garissa University College, in cui sono stati uccisi 145 civili kenioti, quasi tutti studenti.

Militanti di al Shabaab, il gruppo jihadista somalo. Fonte: Wikipedia

Militanti di al Shabaab, il gruppo jihadista somalo. Fonte: Wikipedia

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.