ISIS fa esplodere impianto di gas nella provincia di Homs

Pubblicato il 10 gennaio 2017 alle 18:10 in Medio Oriente Siria

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L’ISIS ha fatto esplodere e ha messo fuori uso l’impianto di gas naturale di Hayyan, situato nella regione di Homsche riforniva di elettricità un terzo della Siria. La notizia è stata confermata da una fonte vicina al Ministero siriano del petrolio.

Bandiera della Siria. Foto di Syrian Air Force Ensign.svg. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera della Siria. Foto di Syrian Air Force Ensign.svg. Fonte: Wikimedia Commons

L’impianto della compagnia Hayyan Gas Co., che produceva 3.7 milioni di metri cubi di gas al giorno destinati alle province di Damasco, Hama e Homs, aveva già smesso di operare un mese fa a seguito dell’avanzata dei combattenti ISIS nella regione centrale di Palmira. Considerato uno dei principali investimenti industriali del paese, è la più importante infrastruttura economica ad essere stata distrutta dall’inizio della guerra.

Dal 2014, l’ISIS ha occupato numerosi siti di produzione di petrolio e gas nelle aree centrali e orientali della Siria, a dispetto dei numerosi attacchi aerei condotti dalla coalizione a guida statunitense contro i pozzi petroliferi controllati dall’ISIS.

di Redazione

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