Il regime siriano ed Hezbollah intensificano i bombardamenti a Wadi Barada

Pubblicato il 10 gennaio 2017 alle 13:00 in Medio Oriente Siria

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Le forze del regime e le milizie libanesi di Hezbollah hanno intensificato i bombardamenti nella regione assediata di Wadi Barada ed hanno impiegato diversi tipi di armamenti per colpire gli obiettivi nemici. Gli aerei del regime e le forze russe hanno compiuto incursioni ad Aleppo e Homs. La resistenza civile della zona rurale di Damasco ha riferito che un duro bombardamento di artiglieria pesante e di missili terra-terra ha preso di mira le località di Basima e Ayn al-Fayja a Wadi Barada, nella parte occidentale dell’oasi di Al-Ghutah.

Fonti locali hanno informato al-Jazeera che le forze del regime siriano ed Hezbollah hanno continuato ad attaccare con caccia e bombe di mortaio i villaggi della regione di Wadi Barada, nella campagna nord-occidentale di Damasco, nel tentativo di procedere alla liberazione di Kufayr al-Zayt. Nel corso dei violenti scontri, l’opposizione siriana ha cercato di resistere agli attacchi delle forze governative.

La rete degli attivisti Shabaka Sham ha reso noto che l’opposizione siriana è stata in grado di distruggere un carro armato e di dare fuoco a un bulldozer. Nel corso della battaglia, avvenuta durante il bombardamento aereo di artiglieria pesante attuato dal regime siriano, l’opposizione ha ucciso numerosi membri delle forze del regime e delle milizie ad esso alleate.

Mohammed al-Jazairi, corrispondente di al-Jazeera inviato nelle campagne di Damasco, ha riferito che le forze del regime hanno bombardato Kufayr al-Zayt, Basima e Ayn al-Fayja e hanno tentato di raggiungere gli avamposti dell’opposizione, causando la morte di un civile e di un combattente dell’opposizione. Inoltre, le forze del regime hanno bombardato Madaya e al-Zabadani.

Homs, Siria. Foto di Bo yaser. Fonte. Wikimedia Commons (5 aprile 2012)

Homs, Siria. Foto di Bo yaser. Fonte. Wikimedia Commons (5 aprile 2012)

L’opposizione armata della città di Kanakir, a occidente di Damasco, ha concordato con le forze del regime l’evacuazione dei combattenti dell’opposizione verso il nord della Siria, dopo aver consegnato le armi e affidato al regime l’amministrazione della città; inoltre, l’accordo prevede la regolamentazione dello status dei dissidenti intenzionati a restare a Kanakir e di coloro che hanno chiesto di acquisire i sistemi di sicurezza del regime e dei combattenti dell’opposizione.

Il regime siriano e l’alleato russo hanno attaccato numerose località nelle zone rurali a sud e a ovest di Aleppo, provocando feriti e consistenti danni materiali. A Homs, l’aviazione russa ha colpito con due attacchi sia il villaggio di Izz al-Din, sia alcune aree del villaggio di Deir al-Ful.

In precedenza, a seguito di un’operazione a sorpresa, il Fronte Fateh al-Sham aveva posto la campagna nordorientale di Homs sotto il suo controllo aereo e militare.

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di Redazione

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