La marcia dei nazionalisti ucraini irrita Mosca

Pubblicato il 3 gennaio 2017 alle 16:30 in Asia Russia

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Portavoce dell’irritazione di Mosca si fa il Presidente della Crimea, Sergej Aksenov

Come ogni anno i nazionalisti ucraini hanno celebrato l’inizio dell’anno con una fiaccolata in memoria di Stepan Bandera. Fondatore dell’Organizzazione dei Nazionalisti Ucraini, nel corso della seconda guerra mondiale Bandera collaborò con i nazisti, contribuendo alla deportazione di ebrei e polacchi. All’avanzata dell’Armata Rossa l’organizzazione di Bandera diede vita a formazioni partigiane che operavano nelle retrovie.

Se per i nazionalisti alleati del governo di Kiev Bandera è un eroe nazionale, per i russi, in Russia e in Ucraina, è un criminale nazista. Già da anni la figura del leader nazionalista divide la società ucraina. Nel 2010 l’allora presidente Yushenko lo aveva proclamato “Eroe Nazionale dell’Ucraina” tra le proteste delle autorità russofone di Donetsk.

La marcia in onore di Stepan Bandera ha aperto un nuovo fronte nella polemica tra il governo ucraino e la Crimea. La penisola, autoproclamatasi Repubblica della Federazione Russa nel dicembre 2014, è considerata alla stregua di una regione ribelle da Kiev. “Eventi come la marcia in onore di Bandera danneggiano l’immagine internazionale dell’Ucraina” ha dichiarato il Presidente della Crimea Sergej Aksenov.

Nel corso della fiaccolata hanno preso parte circa un i manifestanti hanno ripreso l’antico slogan di Bandera “marceremo sulle rovine di Mosca”. La Russia ha protestato e ha rinnovato l’invito alle autorità ucraine a non “cercare di ripulire la memoria” di criminali e collaborazionisti. Mosca ha inoltre chiesto alla Germania di prendere posizione perché “tacere significa accettare”. A rivolgere l’appello alla Germania è stato Aleksej Puškov, membro del Consiglio della Federazione (il senato russo) e già presidente della commissione esteri del parlamento russo.

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

Il presidente russo Putin con il presidente della Crimea Aksenov. Fonte: kremlin.ru

Il presidente russo Putin con il presidente della Crimea Aksenov. Fonte: kremlin.ru

di Redazione

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