Contrabbando di petrolio in Libia

Pubblicato il 3 gennaio 2017 alle 18:16 in Africa Libia

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Mustafa Sanallah, Presidente della compagnia petrolifera nazionale libica (National Oil Corporation – NOC) ha affermato che la Western Petroleum Facilities Guard (PFG) è coinvolta nel contrabbando di petrolio.

Petrolio e gas in Libia. Foto di NordNordWest. Fonte: Petroleum Economist/Wikimedia Commons (20 maggio 2011)

Petrolio e gas in Libia. Foto di NordNordWest. Fonte: Petroleum Economist/Wikimedia (20 maggio 2011)

In un incontro avvenuto presso la sede del NOC a Tripoli, Sanallah ha garantito il suo sostegno alla Commissione anti-contrabbando e la sua solidarietà verso i dipendenti delle compagnie Brega Gas e Oil Marketing Company, esposti a numerosi problemi di sicurezza a causa della presenza di gang criminali di contrabbandieri, i quali si servono dei collegamenti tra la Libia e la Tunisia per condurre i propri traffici illegali.

La caotica situazione libica non accenna a migliorare. Ieri Mousa Al-Kouni, Vicepresidente del Consiglio Presidenziale (PC) riconosciuto dalle Nazioni Unite, si è dimesso dal suo incarico. A suo parere, il Consiglio Presidenziale, alle prese con divisioni interne che minano la sua unità e autorevolezza, ha fallito nel suo compito di alleviare le sofferenze del popolo libico, che continua a subire la cronica crisi economica e politico-istituzionale in atto nel paese.

di Redazione

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