Somalia: autobomba uccide tre agenti

Pubblicato il 2 gennaio 2017 alle 15:48 in Africa Somalia

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Un’autobomba si è scagliata contro un checkpoint al di fuori del quartier generale della missione di peacekeeping African Union (AMISOM), a Mogadiscio, Somalia, uccidendo tre agenti di polizia.

I militanti islamisti di al Shabaab, i quali vogliono rovesciare il governo locale, sostenuto dall’Occidente, hanno riferito di aver assalito l’area vicina all’aeroporto di Mogadiscio, utilizzata da diverse ambasciate, gruppi di aiuti umanitari e altre compagnie.

Un secondo veicolo si è addentrato all’interno della base, ma è stato fermato dal fuoco dei peacekeepers, per poi esplodere a circa 200 metri dal checkpoint. L’esplosione è stata talmente violenta da aver danneggiato la facciata del vicino Hotel Peace.

Il portavoce militare di al Shabaab, Sheikh Abdiasis Abu Musab, ha affermato che i miliziani pianificano di attaccare l’hotel.

Al Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un gruppo fondamentalista nato intorno al 2006 che combatte il governo somalo appoggiato dalle Nazioni Unite. Da allora sparge morte in Somalia e nel vicino Kenya.

Miliziani di Al Shabaab, Somalia. Fonte: ABI news

Miliziani di Al Shabaab, Somalia. Fonte: abc news

di Redazione

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