Boko Haram smentisce la propria sconfitta

Pubblicato il 1 gennaio 2017 alle 18:00 in Africa Nigeria

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Il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, è apparso in un nuovo video in cui smentisce le dichiarazioni del Presidente nigeriano, Muhammadu Buhari, e dell’esercito, riguardo alla cacciata del gruppo terroristico dalla sua roccaforte nella foresta di Sambisa.

L’ultimo video in cui è apparso Shekau risale allo scorso settembre, quando ha smentito le indiscrezioni dell’esercito nigeriano, secondo cui il leader era stato ferito in battaglia. Al Jazeera English riporta che nell’ultimo videomessaggio, della durata di 25 minuti, il capo di Boko Haram afferma di essere al sicuro con i suoi compagni, aggiungendo che “non siamo stati sconfitti, le tattiche e le strategie non possono rivelare la nostra attuale posizione, se non per volere di Allah”. Riferendosi a Buhari, il quale aveva comunicato alla vigilia di Natale che Boko Haram era stato sconfitto e costretto alla fuga, Shekau nel filmato tuona dicendo che il Presidente nigeriano non dovrebbe dire bugie alle persone, perché, se davvero i terorristi sono stati eliminati, “come è possibile che tu (Buhari) mi veda così (in video)?”.

Non è ancora chiara la location in cui è stato girato il filmato, ma il leader, il quale ha parlato sia in Arabo che in Hausa, lingua afro-asiatica, ha riferito che è stato registrato il giorno di Natale, giurando di continuare a combattere finché uno stato islamico non sarà imposto in Nigeria.

Dall’altra parte, il Brigadier Generale nigeriano, Victor Ezugwu, ha riferito che sono stati fatti passi significativi nella lotta contro Boko Haram. L’esercito nazionale aveva dichiarato vittoria contro i jihadisti africani lo scorso fine settimana, avendo preso il controllo della loro roccaforte nella foresta di Sambisa. Ad avviso del militare, la sconfitta di Boko Haram è definitva e non ci saranno altre contaminazioni in Africa.

Il gruppo terroristico jihadista nigeriano, Boko Haram, semina violenza e morte in Africa dal 2009. Da quell’anno, circa 20.000 persone sono state uccise dai fondamentalisti, i quali hanno perpetrato innumerevoli violenze, non solo in Nigeria, ma anche in altre parti dell’Africa. La campagna militare di Boko Haram è iniziata a Maiduguri, capitale dello stato del Borno, espandendosi in Chad e Cameroon. La loro violenza ha portato ad una terribile crisi umanitaria nella regione, dove migliaia di bambini stanno rischiando di morire di fame.

Alcuni miliziani di Boko Haram. Fonte: L'Interferenza

Alcuni miliziani di Boko Haram. Fonte: L’Interferenza

di Redazione

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